Si attende una ventata di novità in relazione alle strisce blu. Da anni la sosta a pagamento è andata in "pensione" e infatti in molte zona della città il tempo ha pian piano cancellato la segnaletica orizzontale. Mentre continuano a spuntare cartelli "fai da te" sulle colonnine un tempo adibite al pagamento della sosta che avvertono i cittadini di non utilizzarle perché fuori servizio.

In una città in cui si parla tanto di digitalizzazione, dover ricorrere a segnalazioni scritte a penna e affisse sulle vecchie colonnine appare alquanto ridicolo. Negli altri comuni dove la sosta non si paga non ci sono i parchimetri, dove invece è richiesto il pagamento c'è un'adeguata segnaletica con la possibilità di pagare sia in contanti che con carta di credito, come del resto impone la normativa vigente. Infatti i Comuni hanno l'obbligo di adeguare gli apparecchi, predisponendoli affinché accettino non solo le monete, ma anche banconote e metodi di pagamento elettronico con carte di credito, bancomat e carte prepagate.

Nulla di tutto questo a Sora, dove le vecchie colonnine resistono e confondono chi arriva in città da fuori e non sa che la sosta nelle strisce blu non si paga. Confusione alimentata anche dalla segnaletica verticale riferita alle colonnine, anche questa mai rimossa. Ogni tanto qualche commerciante si prende la briga di scrivere su un improvvisato cartello che la colonnina non è in funzione e che la sosta è gratuita, cartelli che però sono esposti alle intemperie e dopo poche settimane cadono a terra.

È trascorso molto tempo, eppure ancora non si riesce a fornire una comunicazione puntuale sul fatto che i parchimetri non siano attivi. Un problema che probabilmente verrà affrontato nell'incontro in programma tra il sindaco Luca Di Stefano, il comandante dei vigili urbani Dino Padovani e il consigliere neo delegato alla polizia locale Francesco Corona. Un summit in cui verranno affrontate diverse questioni aperte e, si spera, anche quella della rimozione dei vecchi parchimetri spenti da anni.