La giunta del sindaco Luca Di Stefano, con atto datato 12 gennaio, ha approvato il programma triennale delle opere pubbliche 2024-2026 e l'elenco annuale dei lavori da realizzare nei prossimi dodici mesi. Nel quadro delle risorse necessarie per realizzare il programma, le somme sono così ripartite per ogni anno: 11.505.379 euro per quest'anno, 39.442.897 euro per il 2025 e 22.805.998 euro per il 2026, per un totale di 73.754.276 euro nel triennio.

Tra gli interventi elencati, spalmati sulle tre annualità, figurano: i lavori di riqualificazione urbana dell'area dell'ex mattatoio comunale e delle zone limitrofe (lotto A - realizzazione scuola modello); l'intervento per il lotto B che prevede la ristrutturazione dell'edificio residenziale esistente nell'area che la giunta Di Stefano ha programmato per l'anno in corso; il lotto C riguardante la realizzazione di un parco attrezzato per 2025; i lavori in via Michele Ciotola che prevedono opere di riqualificazione urbana nel rione di San Rocco (area adiacente il ponte Cristini, secondo lotto), fissati per il 2026.

Nei primi due anni interventi di messa in sicurezza dei territori più esposti al rischio idrogeologico: movimento franoso di via Ravo e via San Casto e dissesto in zona Compre bassa-Valfrancesca.
Nel 2024 sono inoltre previsti interventi per il commissariato della polizia di Stato. Il prossimo anno è in programma la manutenzione straordinaria di marciapiedi e viabilità urbana nella zona di piazza Indipendenza.

Tra quest'anno e il prossimo è prevista la ristrutturazione della sede comunale. E nel secondo anno del programma triennale è in cantiere il progetto pilota per la realizzazione di un mercato coperto ecosostenibile, come anche l'eliminazione delle barriere architettoniche nel centro della città e il miglioramento dell'accessibilità e fruibilità del complesso monumentale della cattedrale con la sistemazione dell'area antistante il torrione aragonese. Nel 2024 avrà inizio anche la riqualificazione di piazza Palestro che il sindaco ha anticipato sarà tutta pedonale. Infine, altri interventi previsti per le scuole.