Mancano i parcheggi e le multe fioccano. I cittadini alzano la voce e il centro storico è interessato dallo spopolamento. Il dibattito, sempre più pressante, domina sui social e l'amministrazione comunale finisce alla gogna. Colpisce, tra i tanti, il commento pungente di un cittadino, Massimo, che scrive: «Hanno deciso di punire i pochi residenti rimasti nel centro storico, vogliono, e ci stanno riuscendo, desertificare Ferentino. Non vi è riuscita la seconda guerra mondiale né la crisi economica degli anni ‘70, ci stanno riuscendo in pieno questi amministratori non all'altezza. La maggior parte di essi abita in periferia e non riesce a capire le difficoltà che ci stanno propinando con queste vessazioni tributarie.
Le contravvenzioni le puoi fare quando crei strutture alternative ai parcheggi a pagamento. La nostra è l'unica città del circondario che non ha un parcheggio multipiano e con immobili in decadenza (la vecchia "Paolini"). Si preferisce farla tornare scuola, quando potrebbe servire come il pane per avere un grande parcheggio vicino la piazza principale. I residenti esasperati e i commercianti che chiudono le loro attività o magari se ne vanno in altri posti, mi fanno pensare a una celebre frase... "non ci hanno visto arrivare", ma per quanto ci riguarda di sicuro fra un po' ci vedrete partire».

In sostanza, i sono cittadini amareggiati dallo stato di cose e pensano di trasferirsi altrove. Vuol dire che il malcontento prevale. Tuttavia tra ciò che è assolutamente necessario oggi sono i parcheggi: Ferentino resta a corto di aree di sosta a ridosso del centro, già penalizzato da anni dalla pavimentazione in basalto, che fa sussultare auto e pedoni. E l'associazione "Codici" Ferentino chiede un incontro con il sindaco e la polizia locale.