È stato ufficialmente affidato l'incarico per la consulenza tecnica da svolgere sui cellulari del 23enne Alessio Dell'Uomo e del 60enne di Veroli, protagonisti dell'incidente del 27 dicembre scorso in cui, purtroppo, il giovane Alessio, allievo finanziere, ha perso la vita. I due telefoni, entrambi Samsung, erano stati sequestrati dai carabinieri e ora consegnati al perito informatico Lorenzo Carroccia, di Latina, il quale si è preso 60 giorni di tempo per il deposito dei risultati della consulenza, affidatagli dal pm Beatrice Neroni.

Il dottor Carroccia dovrà riversare integralmente i messaggi e verificare se i telefoni fossero accesi e in utilizzo nel momento stesso dell'incidente. I dati saranno comparati con quelli delle due scatole nere per le quali è in atto un'altra consulenza. Dalle scatole nere si dovrebbe ricavare l'orario esatto al secondo dell'impatto tra i mezzi per capire se i cellulari fossero in uso, poiché in tal caso avrebbero "agganciato" una cella telefonica. Verrà fatta una copia forense dei contenuti dei telefoni e tutti i dati saranno scaricati su un supporto informatico. Nella vicenda risulta indagato per omicidio stradale l'imprenditore di Veroli, difeso dall'avvocato Nicola Ottaviani, che era alla guida del furgone Iveco scontratosi con la Lancia Y di Alessio; per le parti offese, ossia la famiglia di Alessio, ci sono gli avvocati Vittorio Vecchione ed Eugenia De Cesaris.

La cerimonia a Bari
Intanto, venerdì mattina all'Arena della Vittoria a Bari si è svolta la cerimonia del giuramento per gli allievi finanzieri del 22° corso intitolato a Tommaso Coletta: "Alessio Dell'Uomo, presente!", hanno gridato gli allievi stessi, salutando con affetto il collega che non c'è più. Anche Alessio, infatti, doveva essere con loro, meritando di tagliare questo primo, importante traguardo e iniziando una brillante carriera. A seguire, scroscianti applausi e lacrime. Alla cerimonia, nel capoluogo pugliese, è stata invitata la famiglia di Alessio e gli ufficiali presenti hanno donato a Silvia e a Sofia, la madre e la sorella del ragazzo, un quadro che raffigura il 23enne con le mostrine gialloverdi, i colori della Finanza.
Sono stati momenti di grande commozione per tutti i parenti, ricevuti dal capitano Ludovica Boncompagni e dal colonnello Andrea Di Cagno, che hanno rinnovato le loro condoglianze, a nome personale e di tutto il corpo della Guardia di Finanza, per la drammatica perdita. «Non ci sono altre parole da aggiungere, solo un'emozione unica, fortissima, indescrivibile», hanno commentato i parenti al termine di una giornata molto intensa.