Schiuma nel tratto abruzzese del Liri. È accaduto venerdì mattina, quando una sostanza biancastra ha ricoperto il fiume destando grande preoccupazione tra i cittadini per il timore di un grave episodio di inquinamento ambientale. L'amministrazione comunale di Canistro, dove la schiuma ha formato una spessa coltre, ha prontamente allertato i carabinieri forestali.

In una nota, l'Arta, l'Agenzia regionale per la tutela dell'ambiente abruzzese, ha spiegato quanto fatto nelle ore successive alla segnalazione. Dalle 11 di venerdì, i suoi tecnici hanno iniziato ad effettuare, insieme ai carabinieri forestali di Canistro, attività di campionamento nelle acque del Liri per accertare le cause che hanno determinato la colorazione biancastra dell'acqua con la formazione di schiuma. La sostanza si è depositata principalmente nelle acque di un emissario del Liri, in territorio di Canistro. I tecnici hanno effettuato i prelievi in numerosi punti nel bacino del fiume, in un pozzetto di controllo ubicato nel comune di Avezzano e nelle acque superficiali dei canali di raccolta che confluiscono nel fiume stesso.

Le attività d'indagine in corso si sostanziano nel prelievo di campioni di acque superficiali finalizzato alla ricerca di parametri chimici utili per accertare le possibili cause dell'inquinamento. Le analisi dei campioni inizieranno immediatamente e continueranno ininterrottamente nei prossimi giorni fino al loro completamento. «La nostra agenzia - ha dichiarato il direttore generale dell'Arta, Maurizio Dionisio - ha immediatamente attivato le proprie strutture per rilevare la presenza di sostanze inquinanti nelle acque del fiume e per l'eventuale individuazione di una sorgente di contaminazione. Arta Abruzzo in queste ore proseguirà il lavoro di analisi e di indagine: i tecnici dell'agenzia continueranno ad espletare, quindi, le procedure di monitoraggio, verificando le possibili ricadute in termini ambientali causate dall'evento».

Il Liri, terminato il suo passaggio in Abruzzo, arriva a Sora dove l'attenzione sullo stato di salute del fiume resta molto alta. Si teme che le eventuali sostanze inquinanti possano aver raggiunto il tratto cittadino e gli altri territori della valle.