Si sono invaghiti della stessa donna. Alla base della discussione e di quella che, stando alle accuse, si è trasformata in un aggressione per intimidirlo, proprio "un amore conteso". Tre fratelli di 44, 49 e 53 anni indagati, a vario titolo, per lesioni, minacce e danneggiamento. Vittima un quarantaseienne. Tutti di Ferentino. Concluse le indagini. Per la loro difesa si sono rivolti all'avvocato Mario Cellitti.

La ricostruzione
Stando alle accuse, uno dei fratelli si è invaghito di una donna, anche lei della città gigliata, che aveva ricevuto avances pure dalla persona presa di mira dai tre.
I fatti contestati risalgono all'estate scorsa quando il quarantaseienne sarebbe stato avvicinato dai tre in strada. Uno lo avrebbe colpito al petto con un pugno procurandogli contusioni multiple con una prognosi di cinque giorni. Lo avrebbe poi strattonato e spinto contro lo specchietto della sua auto. Gli avrebbe, quindi, impedito di entrare in macchina e con fare minaccioso si sarebbe messo davanti al mezzo, staccando successivamente i tergicristalli, danneggiandoli. Un altro dei fratelli è accusato, invece, di aver scagliato sassi contro la macchina del quarantaseienne, il terzo, infine, di aver minacciato la vittima con frasi del tipo "Ti stacco la testa". Il ferentinate, a seguito dell'aggressione. è stato costretto anche alle cure dei medici del pronto soccorso. La prognosi, come detto, è stata di cinque giorni per contusioni multiple.
Nei giorni scorsi, ai tre ferentinati, è arrivato l'avviso di conclusione delle indagini. Le accuse, a vario titolo, sono di danneggiamento, lesioni e minacce.