L'istanza del rito abbreviato richiesta dagli avvocati di Roberto e Mattia Toson è inammissibile. La decisione è arrivata questa mattina dal giudice per le indagini preliminari nel tribunale di Frosinone. Padre e figlio sono accusati di aver ucciso il 30 gennaio dell'anno scorso il diciannovenne Thomas Bricca, colpito da un colpo di pistola alla testa nel centro di Alatri. In aula c'erano anche le parti civili, gli avvocati Nicola Ottaviani e Marilena Colagiacomo per i genitori di Thomas e l'avvocato Eugenia De Cesaris per il comune di Alatri. 

Presenti all'esterno del tribunale gli amici di Thomas con uno striscione con scritto: «La dignità di una città esige giustizia per il suo Tommy». Il gruppo dei ragazzi ha atteso fino alla fine l'esito dell'udienza. 

Intanto si attendono ancora le motivazioni della cassazione dopo la decisione di rinviare al nuovo riesame il ricorso dei difensori dei Toson, Angelo Testa e Umberto Pappadia, contro l'ordinanza di custodia cautelare.  Prossimo appuntamento il 2 febbraio quando per i Toson inizierà il processo davanti alla corte di assise.