I cittadini di Ferentino sollecitano un cambio di passo all'amministrazione comunale. Sindaco e giunta non possono esimersi dal puntare l'obiettivo turismo, mai decollato fino a oggi, anche se Ferentino è città d'arte. Sarebbe la giusta panacea, a cominciare da occupazione e commercio. Basta annunci, necessitano fatti concreti. I cittadini, amareggiati, spesso si sfogano sui social nel vedere una città "spenta" in ogni senso, anzi deserta. Ci ha colpito un episodio avvenuto il 1° gennaio e reso noto da un attento cittadino, che ha postato su Facebook quanto accaduto dentro la millenaria cinta muraria. Un fatto che non va a vantaggio della città. Anzi per amore di essa, quell'abitante si è dato subito da fare al cospetto di un gruppo di turisti, che molto probabilmente non metterà più piede in città.

«Ci auguriamo di avere un anno migliore - si legge - ma la mattina del 1° gennaio, un gruppo di Genova e Imperia che ha deciso di passare il Capodanno a Ferentino, in un noto albergo, mi ha fatto capire che questa città ha bisogno di una svolta. Ho assistito a una processione di gente che a piedi cercava di raggiungere il centro, per visitarlo, ma giunti in piazza Matteotti (piazza principale, ndr) hanno trovato il "deserto dei tartari". Non sapevano dove andare. Non potevano prendere un caffè o altro, tutto chiuso. Allora ho dato loro qualche indicazione. Il capogruppo, dopo avermi ringraziato, mi ha detto che una città così bella, è abbandonata. Lancio un appello affinché tutti insieme si cerchi di porre rimedio».

I primi deputati a porre rimedio sono gli amministratori municipali. Certamente il momento che l'Italia sta vivendo è difficile e i Comuni si trovano in condizioni economico-finanziarie piuttosto critiche. Non sarà facile per l'amministrazione Fiorletta uscire dal marasma, almeno per ora. Però una città così bella, come sottolineano tanti forestieri che vi mettono piede, va rilanciata al più presto.