I carabinieri proseguono con successo l'attività di contrasto allo spaccio di stupefacenti in città. Una piaga che sembra inarrestabile, nonostante i colpi inferti dalle forze di polizia.
Dopo le operazioni portate a termine negli ultimi mesi dello scorso anno lunedì sera, in seguito a un controllo nel quartiere Di Vittorio, i militari al comando del luogotenente Laurentini hanno arrestato un trentottenne per il reato di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.

L'uomo, già gravato da precedenti penali e sottoposto alla misura dell'obbligo di dimora a Ceccano, è stato trovato in casa di un 35enne, sottoposto agli arresti domiciliari. I carabinieri, insospettiti dalla presenza del trentottenne nell'abitazione e dal suo evidente nervosismo, hanno deciso di perquisirlo. Dall'ispezione personale sono saltate fuori ventuno dosi di cocaina, pronte per essere spacciate, che l'uomo aveva nascosto nei pantaloni.

La droga è stata posta sotto sequestro insieme alla somma di 140 euro in contanti, sempre in possesso del trentottenne. Subito dopo, i militari si sono recati nella sua abitazione e l'hanno perquisita. L'arrestato aveva in casa due bilancini di precisione, intrisi di sostanza stupefacente, che non hanno lasciato dubbi sul loro uso. Anche i bilancini sono stati sequestrati. Dopo essere stato ammanettato e condotto in caserma e al termine delle formalità di rito, all'arrestato sono stati concessi i domiciliari, secondo le disposizioni del sostituto procuratore del Tribunale di Frosinone. Ieri pomeriggio, il Gip ha convalidato l'arresto, stabilendo a carico del trentottenne la misura detentiva della custodia cautelare nel carcere del Capoluogo, dove l'uomo è stato tradotto.