Se ne va un pezzo della storia pontecorvese.
Della storia di un intero territorio che è stato solcato dalla linea Gustav, il più importante "confine" della seconda guerra mondiale.
È, infatti, è scomparso Antonio Colicci, classe 1932, una delle ultime memorie storiche del tragico bombardamento del primo novembre 1943.
«In occasione dell'ottantesimo anniversario della città - ha spiegato il sindaco Anselmo Rotondo - in una intervista aveva raccontato per l'ultima volta il clima, i sentimenti, la paura di quel terribile inverno. Ma anche la forza della rinascita e della ricostruzione.
Lo ricorderemo per il suo attaccamento alla comunità, alle tradizioni e al Santo Patrono. Un abbraccio alla moglie, ai fratelli, alle sorelle ai figli, ai nipoti e ai parenti tutti».