A metà dicembre scorso è stato raggiunto da una misura cautelare, emessa dal tribunale di Cassino, dell'allontanamento della casa familiare con l'applicazione del braccialetto elettronico. L'accusa è di lesioni personali nei confronti della moglie. A eseguire il provvedimento i carabinieri della stazione di San Giovanni Incarico. Nei giorni scorsi è stato disposto il giudizio immediato per un sessantenne del posto. L'uomo dovrà comparire davanti al giudice nel tribunale di Cassino tra due mesi.

La ricostruzione
Stando alle accuse, gli episodi di violenza sono stati diversi nell'ultimo periodo. In preda alla gelosia, in diverse occasioni, il sessantenne si sarebbe scagliato contro la moglie. Botte e offese che hanno suscitato nella vittima un grave stato di ansia e timore per la sua incolumità.
Ha sperato fino all'ultimo che il marito potesse cambiare atteggiamento, ma inutilmente. In un'occasione, durante una violenta discussione, sarebbe stata colpita con schiaffi sul volto, tanto da dover fare ricorso alle cure dei medici in ospedale, per ricevere le cure del caso.

Le accuse
Non solo violenze fisiche, sempre stando alle accuse contestate all'uomo, ma anche offese, insulti. Una situazione a cui la donna ha trovato il coraggio di dire basta e sporgere denuncia. Un mese fa, circa, la misura di allontanamento disposto nei confronti del sessantenne, dalla casa familiare. Nei suoi confronti anche l'applicazione del braccialetto elettronico. Giorni fa l'avviso del giudizio immediato. L'udienza nel tribunale di Cassino si svolgerà nel mese di marzo.
L'uomo deve rispondere dell'accusa di lesioni nei con fronti della coniuge. La donna si è rivolta all'avvocato Teresa Carlini.