Ha un diverbio con due persone, la vicenda finisce in caserma. Il comportamento assunto dal carabiniere che ha svolto il compito nell'adempiere le sue funzioni, come da prassi, non è piaciuto a un cinquantaquattrenne che ha deciso così di "vendicarsi" diffamando il militare. Ma non è finita qui. La diffamazione ha interessato anche un'altra persona, un noto avvocato a cui si sono rivolti i due ferentinati "in guerra" con l'imputato. A processo è finito l'anagnino, L.B., accusato di diffamazione. Ieri si è svolta la prima udienza nel tribunale di Frosinone. Si torna in aula tra due mesi.

La ricostruzione
I fatti contestati risalgono al mese di agosto del 2022. Una storia pubblicata sul suo profilo Whatsapp. Letta dai suoi contatti. Una storia dove diffama un maresciallo della stazione carabinieri di Ferentino e anche un avvocato. La vicenda non è passata inosservata ed è stata segnalata subito ai diretti interessati. Inevitabile la denuncia nei confronti del cinquantaquattrenne. Quando il maresciallo e il noto professionista hanno saputo e sono venuti in possesso delle frasi diffamatorie nei loro confronti da parte dell'uomo e lette da diversi suoi contatti, in quanto, come detto, pubblicate su una storia su Whatsapp, hanno preso provvedimenti.