Giro a volo su diverse situazioni critiche sul territorio per voce dei consiglieri d'opposizione, Laura D'Onorio e Gianclaudio Diamanti. Primo focus sulla zona che ospita gli edifici scolastici al Giglio di Veroli.
«Allo stato attuale via I Luci è un vero e proprio cantiere a cielo aperto: per una strada che ospita scuole di più ordini e gradi, senza parcheggi, lavori continui e ulteriori criticità, la situazione costituisce un problema. La prospettiva è di migliorare l'offerta scolastica; si ma in che tempi?

Soprattutto nel mentre ci sono delle difficoltà che non sono in alcun modo contenute. Ci aspettiamo che con il nuovo anno, arrivino anche le dovute e attese novità necessarie a rendere complete e accessibili le attività didattiche. Una menzione particolare la rivolgo alla fruibilità della palestra a servizio della scuola media del Giglio. Attualmente i ragazzi non hanno accesso alla struttura da tempo oggetto di una ristrutturazione generale.

Stando ai tempi forniti dalla maggioranza ad inizio lavori, a stretto giro dovrebbe essere riconsegnata alla popolazione scolastica che ora svolge l'ora di educazione fisica all'aperto. C'era stata anche una richiesta della scuola all'ente per poter svolgere l'ora di educazione fisica nella palestra don Andrea Coccia, chiedendo al comune il trasporto, con l'accordo che i primi mesi l'avrebbero svolta all'aperto e da dicembre avrebbero attivato il servizio: la soluzione però non ha visto la luce.

Speriamo che le porte della palestra non vengano aperte ad anno scolastico concluso. Certo i lavori hanno prodotto non pochi disagi, ma la speranza è che la collaborazione chiesta a studenti, personale e famiglie, sia funzionale a migliorare concretamente il livello dei servizi». Spostandoci a Casamari, condizioni precarie anche per i bagni pubblici a due passi dalla storica abbazia. «I servizi igienici dovrebbero essere un punto essenziale a pertinenza di una zona con tanto afflusso turistico come il complesso abbaziale di Casamari.

Le foto parlano da sole: molti non sono funzionanti, quelli in attività sporadica sono maleodoranti e puliti davvero raramente. Non è accettabile che dei bagni pubblici siano lasciati in questo stato, con scritte ingiuriose e nel degrado totale. Accanto a dove sono ubicati parcheggiano i bus con i turisti: possibile che non si ravvisi il danno anche d'immagine per la nostra città?» In conclusione, D'Onorio e Diamanti hanno invitato l'amministrazione a prendere provvedimenti su larga scala. «In questi ultimi mesi viene data notizia di grandi opere in partenza. Ci auguriamo però che nel frattempo vedano la luce quei progetti che da tempo attendono di essere conclusi e che venga data la giusta attenzione ai servizi essenziali di un paese virtuoso».