Ammesso al sacerdozio un altro giovane del Cassinate che ha lasciato la sua precedente vita lavorativa per entrare in seminario con l'obbiettivo di diventare presbitero della chiesa cattolica. La toccante storia è quella di Agostino Iafano di Cassino, 33 anni, già dipendente dell'ex stabilimento Fiat, che ha intrapreso la strada per diventare sacerdote.

Il percorso
Dopo un fattivo percorso di studi in seminario è arrivato ad un traguardo importante, quello dell'ammissione agli ordini del diaconato e del presbiterato. La toccante cerimonia si è svolta mercoledì sera nella chiesa di Santa Maria Assunta a Roccasecca Scalo, dove il seminarista collabora da tempo. Ad officiare il rito il vescovo diocesano monsignor Gerardo Antonazzo, insieme ai parroci di Roccasecca, Monsignor Giandomenico Valente, Don Xavier, Don Danilo Di Nardi e Padre Giuseppe. Presenti anche altri sacerdoti della Diocesi, i diaconi permanenti di Roccasecca e gli operatori pastorali, con compagni di seminario del giovane Agostino. Presenti anche il sindaco Giuseppe Sacco con la fascia tricolore, la sua vice Valentina Chianta, l'assessore Ivan Cerrone, insieme al comandante della locale stazione carabinieri Angelo Iodice.

Tante persone della comunità locale hanno gremito la chiesa per il sentito momento religioso. Il candidato all'ammissione si è seduto al primo banco, davanti all'altare, vicino alla mamma Caterina e al fratello Fausto. Toccante l'omelia di Monsignor Antonazzo, imperniata su un passo del Vangelo della lettera di San Paolo Apostolo ai Filippesi, in cui ha rimarcato la scelta del giovane e il suo percorso di studi, che ha scelto la giornata della Memoria del SS. nome di Gesù per la sua ammissione agli ordini. Al termine dell'omelia il candidato è stato chiamato a presentarsi davanti al vescovo che gli ha rivolto le domande di rito, a cui lo stesso ha risposto affermativamente. Subito dopo il rito delle vestizione con gli abiti talari, di cui si sono occupati il fratello Fausto e don Danilo Di Nardi. Ed ancora la benedizione di monsignor Antonazzo, momento in cui l'assemblea ha rivolto un lungo e caloroso applauso al giovane ammesso al sacerdozio.

Al termine della santa messa il futuro don Agostino è stato salutato ed abbracciato dai presbiteri presenti, dalle autorità intervenute e da tante altre persone. Queste le sue parole al termine del rito: «Mi affido al Signore in questa mia scelta in cui ho risposto alla sua chiamata. Chiedo a tutte le persone che mi conoscono di accompagnarmi sempre con la preghiera. Per la mia ammissione al sacerdozio ho scelto questa chiesa di Santa Maria Assunta in cui collaboro da tempo, nella specifica giornata della Memoria del SS. nome di Gesù».