Parcheggi a pagamento, la Befana porta la stangata: il nuovo gestore raddoppia il costo orario. Ieri mattina, primo giorno feriale dell'anno 2024, gli automobilisti che cercavano di effettuare il pagamento del ticket utilizzando le solite colonnine installate negli stalli delimitati dalle strisce di colore blu, invece dell'invito a digitare il numero di targa ottenevano la scritta lampeggiante "macchina fuori servizio". Chiedendo lumi al comando della Polizia locale, scoprivano che dal 1° gennaio è partita la gestione affidata ad Engie, secondo quanto previsto nel project financing approvato dalla maggioranza di Daniele Natalia nella scorsa consiliatura.

Qualcuno asserisce che dal prossimo 15 gennaio saranno nuovamente in funzione i totem sparsi sul territorio, mentre un tecnico più informato riferisce che nel capitolato compreso nel "pacchetto Engie" è descritto "per la gestione della sosta su strada la proponente intende prevedere, in luogo degli attuali PDM, nuovi parcometri con tecnologia all'avanguardia in fatto di sistemi di pagamento, sicurezza ed anche quanto di meglio vi sia attualmente sul mercato sia in termini di innovazione che di estetica. I parcometri saranno tutti dello stesso modello e nuovi di fabbrica".

Novità che non farà piacere ai cittadini ed eventualmente ai visitatori, l'aumento del costo orario, che passerà dagli attuali 60 centesimi all'euro tondo. Per quanto riguarda il parcheggio multipiano ed area circostante nella stazione ferroviaria di Anagni-Fiuggi, il consigliere sub delegato Riccardo Natalia confida «quel parcheggio è ridotto in tali condizioni da non potersi richiedere il pagamento della sosta. La procedura potrà essere avviata non prima di aver bonificato l'area ed aver restituito dignità alla struttura».

Alcuni consiglieri di maggioranza ammettono di non essere a conoscenza della lievitazione del costo. Non manca chi aggiunge «c'era stato detto che Engie, prima di qualsiasi cosa riguardo i parcheggi, avrebbe rivisto il rapporto tra aree di sosta a pagamento e stalli a costo zero».