Sgomento in città e provincia per la morte del dottor Americo Bianchi, apprezzato medico del 118. Un male crudele con il quale combatteva da qualche anno, non gli ha lasciato scampo purtroppo. Nell'ultimo giorno del 2023, il dottor Bianchi ha cessato di vivere.
Se n'è andato prematuramente, all'età di 59 anni, presso l'Hospice "Medica Group" di Roma, dove era ricoverato.

La notizia della sua scomparsa è rimbalzata subito a Ferentino, sua città d'origine, dove per diversi anni ha lavorato nella postazione cittadina dell'Ares 118, in qualità di medico dell'ambulanza; da qualche anno si era trasferito nella centrale operativa provinciale dell'azienda regionale medesima, a Frosinone.
Oltre ai familiari affranti, i primi a piangere il dottor Bianchi sono proprio i colleghi di lavoro: medici, infermieri, ex barellieri e autisti delle ambulanze del 118.

Tutti ricordano Americo Bianchi come viene descritto esattamente da uno dei suoi colleghi di lavoro, il dottor Angelo Taglienti che con l'amico e collega ha lavorato spalla a spalla dapprima nella postazione di Ferentino per diversi anni e negli anni successivi nella centrale di Frosinone: «Americo aveva tante virtù umane. Le aveva proprio tutte. Educazione, pacatezza e qualità professionali di eccellenza», ci ha detto il dottor Taglienti.

In tanti piangono una persona speciale, prima ancora che un professionista serio e preparato. «Ci mancherai tantissimo, Americo» recita un post sui social.
Oggi pomeriggio la salma rientrerà a Ferentino dalla Capitale. Alle ore 15, nella chiesa di Santa Maria Maddalena si svolgerà il rito funebre.