L'area gioco della villa comunale di Pontecorvo finisce nel mirino dei vandali. Un danneggiamento alle strutture per bambini avvenuto nelle notti scorse e che ha visto la forte indignazione da parte di tutta la collettività con l'appello del sindaco affinché chiunque abbia visto qualcosa si faccia avanti per denunciare.

I fatti
Le aree gioco presenti nella città di Pontecorvo sono da sempre nel mirino di vandali senza scrupoli che danneggiano queste strutture pensate e realizzate per i più piccoli. Molti i casi registrati nel rione Pastine, in piazza Giovanni Paolo II, tanti anche quelli che hanno interessato la zona del rione Civita. Ed è proprio qui, nella centralissima piazza Porta Pia, che i vandali sono tornati a colpire nella notte scorsa. Ignoti hanno distrutto l'altalena che si trova nel parco giochi. Quella stessa struttura che ogni giorno viene utilizzata dai bambini, accompagnati dalle famiglie, per trascorrere dei momenti di allegria e spensieratezza all'aria aperta.

L'indignazione
Un gesto che ha visto la condanna unanime da parte di tanti cittadini che hanno chiesto, a gran voce, interventi affinché episodi del genere non si verifichino mai più. E sul caso è intervenuto anche il sindaco di Pontecorvo Anselmo Rotondo che ha annunciato che saranno visionati i filmati delle telecamere di video sorveglianza per reperire immagini utili a individuare il responsabile di quanto accaduto: «Questa è la civiltà che regna, tra alcuni soggetti, in questo paese: è stata rotta l'altalena al parco giochi alla villa comunale. Un danno fatto alla comunità, ma soprattutto ai più piccoli. Un gesto bruttissimo che ci indigna, abbiamo informato il comando della polizia locale chiedendo la visione delle telecamere presenti alla villa comunale». Il primo cittadino di Pontecorvo ha lanciato anche un appello alla popolazione affinché si faccia avanti chiunque abbia visto qualcosa di utile a poter scovare il colpevole, o i colpevoli, di questo danneggiamento. «Lancio un appello ai cittadini - ha aggiunto Anselmo Rotondo - affinché collaborino all'individuazione del responsabile, se qualcuno ha visto mi informi anche privatamente».