Un albero di Natale formato solo da… trattori.
È la speciale iniziativa che è stata realizzata nei giorni scorsi in piazza Giovanni Paolo II a Pontecorvo e che ha visto la presenza di ben ottanta mezzi.
Una disposizione che ha permesso di raffigurare un albero di Natale, un'iniziativa suggestiva organizzata dall'associazione "Fiera Agricola del basso Lazio" e che è stata dedicata alla memoria di uno dei fondatori: Massimo Guglielmo.

«Siamo felicissimi che l'idea sia piaciuta a tanti cittadini - ha affermato con soddisfazione il consigliere comunale delegato all'agricoltura Gaetano Spiridigliozzi - Tutto è nato dalla proposta di Tommaso Del Signore, uno dei giovani componenti dello staff della Fiera Agricola del Basso Lazio.
Con l'entusiasmo proprio della sua età ci ha illustrato l'idea, mostrandoci i video di manifestazioni analoghe che si ripetono da anni in tante regioni italiane, riscuotendo consensi crescenti.
Le immagini che più ci hanno colpito sono quelle dell'albero di trattori allestito al Mugello, dove quest'anno la formazione è stata composta con ben 213 mezzi agricoli».

Grande entusiasmo anche da parte del presidente dell'associazione "Fiera agricola del basso Lazio", Enzo Molle, che ha aggiunto: «Avevamo poco tempo per provarci, ma ne è valsa la pena. Quando ho riunito il direttivo dell'associazione mancavano ormai pochi giorni al Natale.

È stata una corsa contro il tempo, ma sentivo che c'era la volontà di fare anche a Pontecorvo qualcosa di bello e di originale, mai visto prima.
Per fortuna tantissimi nostri amici si sono subito messi a disposizione perché ne hanno condiviso lo spirito. Questa iniziativa donata a Pontecorvo l'abbiamo voluta dedicare al nostro indimenticato Massimo e a tutti i pontecorvesi scomparsi in giovane età, come successo anche recentemente».

Un plauso all'iniziativa è arrivato anche dal sindaco Anselmo Rotondo che ha sottolineato: «Uno spettacolo emozionante, che ha regalato momenti emozionanti.
Bravi gli organizzatori, bravi gli agricoltori che da tutte le campagne di Pontecorvo hanno risposto alla chiamata per regalare alla città un albero così grande, luminoso e soprattutto mai visto prima in Ciociaria».