Deve rispondere dell'accusa di maltrattamenti in famiglia ed estorsione nei confronti della madre. Arrestato un trentacinquenne. Per l'uomo si sono aperte le porte della Casa circondariale di Frosinone. L'episodio giovedì sera, intorno alle 19, a Sgurgola. Vittima la mamma, una settantenne. L'uomo, per la sua difesa, si è rivolto all'avvocato Mario Cellitti.

La ricostruzione
Quello dell'altro ieri sera non sarebbe il primo episodio di maltrattamenti nei confronti dell'anziana madre. Stando alle accuse, il trentacinquenne dopo una discussione con la settantenne, le ha estorto mille euro e l'ha aggredita. Avrebbe danneggiato anche alcuni mobili all'interno dell'abitazione. Sul posto, oltre ai militari, sono intervenuti gli operatori del 118 con un'ambulanza per soccorrere la donna. Fortunatamente non ha riportato gravi conseguenze.
Il trentacinquenne è stato, dunque, arrestato dai militari con l'accusa di maltrattamenti in famiglia ed estorsione. Il suo difensore, l'avvocato Mario Cellitti, ha fatto richiesta al giudice di una misura alternativa per il suo assistito, un divieto di avvicinamento. Il giudice si è riservato.

Stando sempre alle accuse, le vessazioni si sarebbero protratte negli ultimi mesi. Giovedì sera, al culmine di una lite, i maltrattamenti e l'estorsione. L'uomo si difende sostenendo che non ci sia stata l'estorsione. Rispondendo al magistrato ha sostenuto che il denaro chiesto alla mamma doveva essere utilizzato per trovare un'abitazione alternativa e più grande, per risolvere alcune questioni familiari. Soldi che, sempre a dire dell'arrestato, dovevano essere consegnati, come d'accordo anche con la madre, a un'agenzia immobiliare.