Fatture false per accaparrarsi farmaci oppioidi da farmacia, controlli a Formia ma anche nel Cassinate e nella Valle dei Santi. L'operazione "Love for drug" dei carabinieri del Nas di Latina, ha portato a indagare due persone residenti a Formia, destinatarie di misure cautelari personali come l'obbligo di dimora e di presentazione alla pg: a loro carico le ipotesi di ricettazione, falso in certificazioni mediche e truffa ai danni del sistema sanitario locale. Eseguite ispezioni ad Ausonia, Esperia, Cassino e San Giorgio.

L'inchiesta nasce dalle verifiche sulla corretta dispensazione di medicinali presso diverse farmacie della provincia pontina e frusinate, approfondendo in particolare «i casi di eccessivo e non giustificato volume di prescrizioni di un farmaco ad azione stupefacente, oppioide semisintetico (il cui principio attivo è l'ossicodone), caratterizzato da una molecola strutturalmente correlata a morfina e codeina».

Gli accertamenti, tutti compiuti attraverso un'intensa attività investigativa (che ha trovato il proprio punto di partenza nei tradizionali metodi di ricognizione fotografiche, servizi di osservazione e pedinamento ed acquisizioni documentali), hanno permesso di chiarire il modus operandi dei due soggetti (i destinatari delle misure cautelari) legati da un rapporto sentimentale e residenti a Formia ed entrambi gravati da precedenti penali specifici. Secondo le accuse i due si erano recati presso farmacie delle province di Latina e di Frosinone per effettuare la spendita di ricette mediche falsificate nel contenuto, poi risultate anche provento di progressi furti perpetrati ai danni di aziende ospedaliere, studi medici e di medicina generale. La falsità materiale delle ricette, compilate e firmate dai medesimi indagati, risultava facilitata dall'apposizione dei timbri, sottratti in precedenza ad ignari medici.