Dopo gli arresti, eseguiti dai carabinieri di Anagni nei giorni scorsi di due donne di Roma che avevano rubato in alcuni esercizi commerciale lungo la via Casilina e di un giovane che a bordo di un'autovettura rubata commesso furti plurimi ai danni di abitazioni di Ferentino e di un Istituto scolastico di Frosinone, i militari nella tarda serata di lunedì 17 dicembre e per tutta la notte sino alle prime ore dell'alba di ieri, hanno messo in atto un ulteriore piano di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati con l'obiettivo di favorire una maggiore prevenzione generale e una costante vigilanza sulla sicurezza dei cittadini.

I controlli che hanno riguardato alcune zone, in particolare le periferie dei comuni di Ferentino, Anagni e Piglio e hanno impiegato otto carabinieri e quattro automezzi istituzionali. Nel corso del servizio sono stati controllati 26 veicoli in transito e identificate 52 persone tra conducenti e passeggeri. Nei casi sospetti, la polizia giudiziaria ha eseguito perquisizioni per la ricerca di armi, droga e refurtiva. L'attenzione dei carabinieri si è concentrata in particolar modo nelle zone periferiche dove nell'ultimo periodo si sono registrati diversi furti all'interno di abitazioni. L'operazione, nella sua attenta e puntuale attività di controllo studiando anche il modus criminale dei malviventi caratterizzato da sopralluoghi al fine di studiare le abitudini delle vittime e poter perpetrare i furti nelle ore pomeridiane e serali, ha consentito di raggiungere importanti risultati in particolare nella zona periferica del comune di Ferentino dove i carabinieri hanno arrestato un quarantasettenne, già noto alle forze dell'ordine, sorpreso dai militari mentre provava ad introdursi all'interno di un'abitazione lungo la via Casilina, dopo aver tagliato la rete di recinzione esterna.

L'arrestato al termine delle formalità di rito è stato trasportato nella casa circondariale di Frosinone e nel pomeriggio è stato condotto davanti ai giudici del tribunale di Frosinone con l'accusa di tentato furto aggravato. L'arresto, operato dai carabinieri, è stato convalidato dal magistrato che ha lo ha ritenuto legittimamente operato, disponendo a carico dell'arrestato l'applicazione della misura cautelare dell'obbligo di firma presso la caserma dei carabinieri del capoluogo. L'arrestato è stato anche proposto al questore della provincia di Frosinone per l'applicazione del foglio di via obbligatorio che prevede il suo l'allontanamento  e divieto di ritorno nel comune di Ferentino.

Il servizio ha permesso di effettuare numerose perquisizioni che hanno consentito di segnalare anche 2 giovani alla prefettura in quanto risultati assuntori di sostanze stupefacenti e trovati in possesso di 13 grammi di hashish poste sotto sequestro.