Parte la fase due del programma di interventi della Regione per la sanità del Lazio. A seguito dell'incendio all'ospedale "San Giovanni Evangelista" di Tivoli e in relazione al reclutamento di personale e all'edilizia sanitaria, la Giunta regionale, presieduta da Francesco Rocca, ha approvato la delibera che sblocca i fondi per gli interventi di adeguamento antincendio, già previsti dalla delibera 378 dello scorso luglio, e dà il via a un piano di assunzioni.

Gli interventi antincendio
Come spiegato ieri nel corso di una conferenza stampa dallo stesso presidente Rocca, il programma di adeguamento alla normativa antincendio, si basa su risorse statali già finanziate e non ancora impegnate e prevede lo stanziamento di un importo complessivo di circa 376 milioni euro, di cui 357 milioni di euro per le annualità 2024-2027 a carico dello Stato e oltre 18,7 milioni di euro per le annualità dal 2024 al 2027 a carico della Regione Lazio.

Per la Asl ciociara sono previsti lavori per l'adeguamento alla normativa antincendio dell'ospedale Fabrizio Spaziani di Frosinone, per il quale sono stati stanziati 977.960 euro, di cui 929.062 euro a carico dello Stato e 48.898 euro a carico della Regione, per il Santissima Trinità di Sora, per un finanziamento totale di 4.770.840 euro, di cui 4.532.298 euro di fondi statali e 238.542 regionali, per i presidi territoriali dei distretti Anagni e Cassino, con uno stanziamento di 7.189.080 euro, di cui 6.829.626 euro a carico dello Stato e 359.454 euro a carico della Regione, e per i presidi territoriali del distretto di Frosinone, con fondi per 6.038.640 euro, di cui 5.736.708 statali e 301.932 regionali.

Le assunzioni
Nell'ambito del piano di rafforzamento della pianta organica del sistema sanitario regionale sono state autorizzate circa 1.200 assunzioni, che portano a un totale di circa 3.900 quelle effettuate dall'inizio del mandato della Giunta Rocca. Nello specifico sono state autorizzate per le strutture sanitarie del Lazio 574 assunzioni a tempo indeterminato, 86 a tempo determinato, 528 stabilizzazioni e 10 strutturati universitari, comprese le 584 ore di specialistica alla settimana, per una spesa totale per il 2024 di 51 milioni di euro, che portano a un investimento complessivo per le nuove assunzioni pari a 191 milioni di euro dall'insediamento del nuovo governo regionale.

Per la provincia di Frosinone le assunzioni a tempo indeterminato autorizzate sono 39, 12 quelle a tempo determinato, 152 le stabilizzazioni e 380 le ore di specialistica, per un costo annuale di 5.948.169,05 euro. Nello specifico saranno assunti a tempo indeterminato un medico del lavoro, quattro medici per la radioterapia, due tecnici della prevenzione, un dirigente amministrativo per la Uoc Personale, un dirigente amministrativo per l'internal auditing, quattro chirurghi vascolari, due chirurghi maxillo-facciali, due gastroenteroligi, quattro neurologi, due urologi, sei oncologi, due ginecologi, sei pediatri e due fisiatri.

Sono previsti invece contratti a tempo determinato per un dirigente con funzioni di portavoce, un dirigente ingegnere, un'ostetrica, quattro infermieri, un medico risk manager, due neuropsichiatri infantili e due ortopedici. Le stabilizzazioni riguarderanno invece nove tecnici di laboratorio, un tecnico di radiologia, tre dietisti, ottantaquttro operatori sociosanitari, undici neuropsicomotricisti dell'età evolutiva, tre fisioterapisti e quarantuno infermieri. Sono, inoltre, previste 228 ore di specialistica in Igiene e 152 in Medicina legale.

I commenti
«Con oltre 1.200 nuove assunzioni, 178 nuovi posti letto e gli investimenti per la realizzazione di cinque nuovi ospedali, la Giunta regionale del Lazio ha dato un importante segnale volto al rilancio della sanità del Lazio – ha dichiarato l'assessore regionale Luisa Regimenti – una risposta rapida e concreta ai problemi derivati alla chiusura dell'ospedale San Giovanni Evangelista di Tivoli dopo l'incendio di sabato scorso». L'assessore Giuseppe Schiboni ha commentato: «Il presidente Rocca continua a dimostrare di aver le idee ben chiare su come rilanciare la sanità della nostra regione. Lo dimostrano gli interventi per far fronte all'emergenza causata dall'incendio dell'ospedale di Tivoli ma, soprattutto, la lungimiranza nel programmare azioni mirate a colmare l'ampio gap che caratterizza le piante organiche dei nostri ospedali, la carenza di posti letto e la sicurezza dei presidi».