Non si può continuare a morire di lavoro. Il grido di allarme sindacale torna a farsi sentire dopo l'ennesimo decesso che ha sconvolto la città di Cassino nella giornata di martedì.
Pasquale Iannattone, 58 anni, originario di Sant'Andrea ma residente nella città martire, è caduto nel vano ascensore della storica attività "Eliomobili", in via Abruzzi, utilizzato in precedenza come montacarichi per il trasferimento dei mobili.

Un volo di quattro metri che gli è stato fatale. Inutili i soccorsi: per l'operaio, dipendente da molti anni dell'attività non c'è stato nulla da fare.
Sul posto l'arrivo del 118, dei carabinieri della Compagnia di Cassino e degli ispettori del servizio Spresal della Asl.
Indagini serrate sull'esatta dinamica e per capire se l'uomo fosse da solo, con successiva e immediata ricerca dei presenti, o se ci fosse qualcun altro.
Un dolore atroce in due comunità: l'uomo era "di famiglia" nell'attività e fortemente apprezzato. Attesa per l'autopsia che potrebbe svolgersi nel fine settimana.

La battaglia
La Cgil di Frosinone Latina scende di nuovo in campo. Dapprima esprime le proprie condoglianze per la morte del lavoratore, poi incalza: «Non è possibile continuare a fare la conta delle lavoratrici e dei lavoratori che escono la mattina per lavoro e non vi fanno più ritorno.
Servono interventi urgentissimi, da tempo denunciamo insieme alla Fp Cgil di Frosinone Latina, la necessità di un piano straordinario delle assunzioni dei Tecnici della Prevenzione nel servizio Presal della Asl di Frosinone.
Questo per noi rappresenta un punto fondamentale, senza il quale le altre attività importanti e correlate alla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro rischiano di essere vane.

Purtroppo il personale in servizio, presso il Presal Sud della Asl di Frosinone, che ha raggruppato in sé i due distretti di Sora e Cassino, è più o meno dimezzato negli ultimi 15 anni con aumento invece dei cantieri e delle aziende sul territorio per questo serve un immediato potenziamento di questo importantissimo servizio a tutela della salute e sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori».