Hanno provato a fare un buco sul tetto di un noto supermercato che insiste sulla Casilina, in territorio di Roccasecca. Ma la loro presenza è stata notata dai cittadini che hanno fatto scattare l'allarme. Permettendo così ai carabinieri di intervenire subito. Una scena da film, quella a cui hanno assistito alcuni residenti che alzando gli occhi, affacciati alle rispettive finestre o balconi, hanno notato degli individui sul tetto dell'attività intenti a praticare un grosso buco. Una scena surreale. L'idea, chiara e lampante, era quella di potersi calare dentro per trafugare quanto di valore - incasso compreso - e fuggire.

Un piano che avrebbe evitato in questo modo di far scattare gli allarmi. Ma la "banda del buco" non ha valutato il fattore umano, risultato invece determinante. Sono stati i residenti a dare l'allarme attraverso il Numero Unico di Emergenza "112" per far scattare la immediata cinturazione dell'intera area. Nonostante l'arrivo fulmineo di più equipaggi, i malfattori, agevolati verosimilmente da qualche "palo", vedendo da lontano l'arrivo, delle "gazzelle" sono riusciti a fuggire e far perdere le proprie tracce nel buio delle campagne circostanti.

In compenso, il dispositivo attuato e messo in moto dalla Centrale Operativa, che ha provveduto a diramare una nota di ricerca a tutti i Comandi limitrofi per saturare l'area di interesse - oltre a evitare che venisse commesso il furto, ha altresì consentito di rinvenire, poco distante dall'attività commerciale, una autovettura Fiat 500 L risultata rubata a Fondi. La stessa che verosimilmente sarebbe stata utilizzata dai ladri per raggiungere il luogo e per compiere l'attività delittuosa. La macchina, prima della restituzione al legittimo proprietario, è stata sottoposta a sequestro per tutti gli accertamenti scientifici.

Territorio blindato
Ma nelle stesse ore in cui veniva sventato il colpo a Roccasecca, i militari delle varie stazioni, della Compagnia di Pontecorvo - agli ordini del capitano Bartolo Taglietti - procedevano al controllo di tutti i Comuni limitrofi. Con l'approssimarsi delle festività natalizie, infatti, il Comando provinciale dei carabinieri di Frosinone ha disposto l'intensificazione dei servizi di prevenzione, in special modo negli orari più a rischio - quelli serali e notturni - per contrastare i reati predatori e garantire ai cittadini un maggior livello di sicurezza. Tante le persone identificate (oltre 200) e i fogli di via proposti; circa 130 i mezzi fermati e ispezionati, tra auto e moto. Proprio in questa direzione si inserisce l'attività di rafforzamento dei controlli dei militari dell'Aliquota radiomobile della Compagnia di Pontecorvo che hanno proceduto al controllo di un veicolo Audi di grossa cilindrata, con targa straniera sospetta. segnalata da cittadini di Castrocielo con a bordo due cittadini rumeni che sono risultati dimorare in un campo rom di Napoli. Entrambi noti per reati contro la persona, il patrimonio e violazione legge sugli stupefacenti. Per i due uomini, oltre ai normali controlli (perquisizione personale e veicolare) è scattato anche l'avvio delle procedure per il foglio di via. Stesso provvedimento nei confronti di un uomo di 47 anni originario di Napoli (sempre già noto alle forze di polizia) sorpreso dai carabinieri di Aquino mentre si aggirava per le vie del paese. L'uomo, notato da alcuni cittadini, è stato segnalato ai militari della locale stazione: i militari lo hanno fermato a bordo di un'auto risultata essere stata noleggiata a lungo termine e - non avendo fornito lo stesso alcuna giustificazione sulla sua presenza in città - è stato proposto per il foglio di via. 

A Coreno Ausonio, poi, i carabinieri della stazione di Ausonia - insospettiti dalla presenza di un uomo che a tarda notte si aggirava per le vie del paese - hanno proceduto alla identificazione e al controllo dello stesso. Il fermato, un uomo di 54 anni di origini pugliesi residente a Itri (e noto per reati contro la persona, contro il patrimonio e in materia di stupefacenti) non ha saputo fornire una valida giustificata circa la propria presenza ed è stato allontanato nonché proposto sempre per il foglio di via.