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La città

Bus elettrico, un tracciato con il nodo del sagrato

Polemiche sull'eventuale passaggio dei mezzi davanti alla chiesa della Sacra Famiglia

chiesa sacra famiglia

Il sagrato della Sacra Famiglia

La linea Brt Scalo ferroviario - piazzale De Matthaeis, come si apprende dalla relazione generale del progetto, prevista dal Piano Urbano della Mobilità sostenibile del Comune di Frosinone, ha una lunghezza complessiva (percorso andata e ritorno) di 6.280 metri a partire dal nodo di attestamento su piazzale De Matthaeis fino al nodo di attestamento situato nei pressi della stazione ferroviaria di Frosinone e il vicino terminal autolinee urbane extraurbane (Cotral - Cialone) con un diverticolo a tre quarti del percorso in direzione del nodo di scambio dell'ascensore inclinato, della lunghezza di 220 metri, che collega la parte bassa con la parte alta storica della città.

Questa configurazione consente di creare un effetto rete a ridosso del centro storico che moltiplica le opportunità di accesso alle diverse destinazioni distribuendo in maniera ottimale la domanda di trasporto. Sia l'utenza proveniente da Nord (Sora, Alatri) col tpl extraurbano Cotral, sia il traffico veicolare che utilizzerà i parcheggi di scambio attestati (Villa Comunale, Trento, Salvo D'Acquisto) nei pressi di piazzale De Matthaeis, potranno comodamente raggiungere la stazione attraverso il Brt. L'anello si chiude transitando nei pressi della stazione ferroviaria. Resta irrisolto il nodo del transito o meno dei mezzi davanti al sagrato della Sacra Famiglia, che è oggetto in questi giorni di tante polemiche, considerato che alcuni residenti vorrebbero l'apertura di un by pass veicolare davanti all'edificio di culto.

Per la protezione della corsia riservata al Brt, è stata proposta una soluzione tecnologica alternativa alla messa in opera di cordoli di delimitazione del corridoio (limitati solo ad alcuni tratti in cui si ritiene indispensabile), caratterizzata dall'installazione di un sistema di telecamere per la videosorveglianza. Questa soluzione, che presenta minori oneri manutentivi, migliore qualità estetica, minori costi di installazione e manutenzione, minore usura dei manufatti, ha riscontrato una generale condivisione da parte dell'Amministrazione comunale.

Si è ritenuto, quindi, che la scelta di un sistema di sorveglianza con telecamere e il conseguente effetto sanzionatorio nel caso in cui l'automobilista dovesse interferire con la corsia preferenziale, possano di fatto costituire una protezione efficace della corsia per garantire la fluidità di scorrimento e le velocità commerciali di progetto.

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