Presunta accumulatrice seriale denunciata per maltrattamento di animali e per aver generato una discarica abusiva, chiesti anche una perizia psichiatrica e provvedimenti da parte del sindaco Fiorletta.
La vicenda riguarda una signora, già finita agli onori delle cronache, e soggetta ad un'ordinanza sindacale di qualche mese fa, quando il Comune sequestrò alla donna una quarantina di cani diffidandola a tenerne altri.

Qualche settimana fa, l'associazione "Stop Animal Crimes Italia", movimento ambientalista e animalista, si è recata a Ferentino, a seguito di ulteriori segnalazioni da parte di alcuni vicini della signora, trovando un locale chiuso in cui la stessa donna detiene dei gatti e un garage in cui ha accumulato rifiuti in ogni genere. Le condizioni igienico-sanitarie sono apparse oltre ogni limite accettabile.

Nella stessa giornata del blitz, l'associazione si è rivolta alla Polizia locale per segnalare i fatti, «Ma ci è stato risposto di non poter intervenire, invitandoci a segnalare la problematica all'Ufficio igiene».
L'associazione ha così presentato una denuncia circostanziata, presso la procura della Repubblica di Frosinone, per maltrattamento di animali e discarica abusiva.

«Non comprendiamo - scrive ancora l'associazione in una nota - il motivo per cui i fatti narrati non siano stati notiziati all'autorità giudiziaria né dalla Polizia locale né dall'Asl veterinaria e neppure dalle guardie zoofile "Accademia Kronos", che ricoprono funzioni di polizia giudiziaria e che, peraltro, hanno stipulato con il Comune di Ferentino un'apposita convenzione».

La "Stop Animal Crimes Italia" ha chiesto che il Pm disponga una perizia psichiatrica sulla signora in questione, accertamento richiesto «altresì al Comune di Ferentino, attraverso i servizi sociali. Iniziativa che riteniamo utile sia nell'interesse della donna che degli animali detenuti in condizioni inaccettabili, con l'obiettivo di porre fine all'insana attività di ricerca e accumulo di animali e rifiuti».
La signora, infatti, "raccoglierebbe" cani e gatti, anche padronali, sistemandoli in luoghi non adeguati: molti di questi animali sono morti con il passare del tempo.