L'albero che ha travolto e ucciso Teresa Veglianti, 82 anni originaria di Collepardo e da anni residente a Roma, doveva essere abbattuto, ma evidentemente qualcuno non lo ha fatto.
È quanto sta emergendo dall'inchiesta aperta dalla procura capitolina per far luce sulla tragedia di sabato scorso, quando l'anziana è rimasta vittima del crollo di un olmo in via di Donna Olimpia, nel quartiere di Monteverde.

Un agronomo aveva effettuato tempo fa un controllo sulla pianta e l'aveva inserita nell'elenco di quelle da abbattere con una certa urgenza, considerandola pericolosa.
Invece, un dirigente e un tecnico del servizio giardini, che si occupano dei territori dell'XI e del XII Municipio di Roma, non hanno preso alcun provvedimento al riguardo. E sarebbe loro la responsabilità di quanto accaduto a Teresa Veglianti.

I due funzionari sono stati così denunciati dalla stessa Procura, che sta indagando per omicidio colposo sul cedimento del poderoso olmo di circa dieci metri, sequestrato dagli inquirenti.
C'è anche da aggiungere che i residenti in quella zona della Capitale avevano segnalato più volte lo stato precario di quello come di altri alberi.
Uno stato legato al fatto che l'albero al centro dell'inchiesta era parzialmente bruciato ben due anni fa e al quale il forte vento che sabato 25 scorso ha spirato su Roma potrebbe aver dato il colpo di grazia.

Tanti gli elementi, dunque, che la procura sta analizzando.
Intanto, ieri mattina, nella chiesa di Santa Maria Madre della Provvidenza, a pochi metri dal luogo del tragico episodio, sono stati celebrati i funerali di Teresa Veglianti.
La chiesa era gremita per rendere l'ultimo saluto alla donna: in prima fila i figli e i nipoti, visibilmente emozionati, poi i condomini del palazzo dove l'anziana viveva da tempo, molti residenti e i commercianti di Monteverde, nonché il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e il presidente del XII Municipio, Elio Tomassetti, accompagnati da alcuni consiglieri.

Tanto dolore, ma anche rabbia, con molti presenti che hanno evidenziato come «Solo dopo la morte della signora Teresa Veglianti, sono state prese in considerazione le condizioni degli alberi e si è deciso di intervenire potando gli stessi.
È grazie al sacrificio di Teresa se, lo speriamo tutti, non ci saranno altre tragedie lungo via di Donna Olimpia».
Cordoglio vivo e partecipato anche a Collepardo, il paese natale dell'anziana: qui, Teresa Veglianti possedeva ancora una casa in cui veniva appena poteva per incontrare i parenti rimasti in Ciociaria e le amiche.
In ricordo della donna, si è saputo sempre nella giornata di ieri, sarà presto organizzata una fiaccolata per il quartiere e, nelle prossime settimane, è prevista anche la messa a dimora di un nuovo albero al posto di quello che si è spezzato. Accanto, una targa con sopra il nome di Teresa Veglianti.