Criticità e poca chiarezza sulla gestione della società Ambiente e salute Srl, la municipalizzata che si occupa di raccolta dei rifiuti, igiene urbana e della farmacia comunale. Lo sostiene l'ex assessore Bruno La Pietra che sulla questione annuncia di voler organizzare un incontro pubblico.

«Tra qualche settimana convocherò una pubblica assemblea per discutere con i nuovi e i vecchi amministratori e con i cittadini e prendere visione delle problematiche legate alla gestione della società Ambiente e salute».

L'ex amministratore interviene sulla vicenda da semplice cittadino: «Non ho bisogno di essere nominato consigliere di opposizione per esercitare un mio diritto primario. Per me vale il vecchio detto "la politica è partecipazione"».
La Pietra spiega così la sua iniziativa: «Da tempo seguo le vicende amministrative da una certa distanza, fiducioso che nel democratico rapporto dialettico tra maggioranza e opposizione il governo della città fosse garantito nella sua funzione e nella necessaria trasparenza. Forse ne sono ancora convinto, ma alcune cose non mi quadrano. E allora chiederò che, con documenti alla mano, chi di dovere fornisca come la legge prevede, a me e alla città, non delle generiche argomentazioni, ma numeri precisi che diano sostanza alle scelte politiche operate dall'attuale gestione della società».

L'ex assessore vuole conoscere i dati che attestano l'attuale stato di salute della società municipalizzata. «Fare opposizione amministrativa non in chiave pregiudizialmente ideologica è necessario, non per ostacolare le presunte buone intenzioni di chi ci governa, ma per garantire la salvaguardia degli interessi dell'intera comunità e non di pochi presunti oligarchi - aggiunge La Pietra - Inviterò direttamente gli attuali e i passati amministratori e l'intera cittadinanza per ripristinare una dialettica civile ed evitare la pratica del dileggio da bar. A chi vuole contribuire all'organizzazione di questo incontro, rivolgo l'invito a contattarmi. Ovviamente le assenze saranno eloquenti più delle mille sciocchezze lette nelle ultime settimane».