Un paese letteralmente attonito per l'improvvisa scomparsa di Vincenzo Torella, l'operaio sessantenne che nella mattinata di lunedì scorso è rimasto vittima dell'ennesimo incidente sul lavoro nella centralissima zona di via Veneto, a Roma. L'uomo è rimasto schiacciato da una trivella mentre veniva scaricata da un camion con una gru, per cause ancora da accertare, forse per il cedimento del manto stradale che avrebbe fatto traballare e muovere il dispositivo di sollevamento.

Adesso è, infatti, il momento delle indagini che serviranno a fare luce sull'esatta dinamica del sinistro e quindi a individuare eventuali responsabilità alla base dell'incidente mortale. Ad occuparsene sono stati, da subito, i carabinieri della stazione di via Vittorio Veneto e della compagnia di Roma Centro, insieme al gruppo SpreSal della Asl Roma 1, specializzati in prevenzione e sicurezza degli ambienti di lavoro. Intanto la salma resta a disposizione dell'autorità giudiziaria che ne ha disposto l'autopsia fissata per il pomeriggio di oggi all'Università "La Sapienza". Se inizialmente era stata avanzata l'ipotesi di omicidio colposo verso ignoti, adesso si starebbe aggiustando il tiro. È indagato, sia pur come atto dovuto, lo stesso titolare della ditta per cui lavorava il sessantenne, la "Tecnogeo" di Roma, come disposto dal Pm romano Cascini.

Vista la delicatezza del caso, la sua complessità ma anche il gran clamore provocato tra le persone e tra i politici locali, le indagini potrebbero essere affidate a un Nucleo speciale all'interno della Procura capitolina che si occupa proprio di indagini su lavoro e ambiente. La famiglia si è nel frattempo rivolta all'avvocato Angelo Pincivero, anche sindaco di Prossedi, per le tutele del caso e in vista di un futuro processo. È atteso per domattina il nullaosta che consentirà la restituzione del corpo di Vincenzo Torella ai familiari. Tutto il paese è in lutto per questa morte assurda e si stringe intorno alla moglie, dipendente del Comune, e alle due figlie dello sfortunato operaio, in attesa di conoscere il giorno in cui farà ritorno a casa per l'ultimo saluto.