Avanti la macchina dei carabinieri, dietro il carro funebre e familiari, amici e gli altri volontari, arrivati anche dai paesi limitrofi, per portare il loro saluto al presidente dell'Anc di Monte San Giovanni Campano, Fortunato Bottoni. I funerali del sessantaseienne, deceduto lunedì sera, sono stati celebrati ieri nella chiesa collegiata da don Stefano Di Mario. Molti i volti rigati dalle la lacrime.

La bara è stata portata a spalla da alcuni volontari dell'associazione carabinieri, protezione civile di Monte San Giovanni Campano. Picchetto dei carabinieri e suono delle sirene dell'Anc per Bottoni ricordato da tutti per il suo immenso impegno che da anni svolgeva sul territorio e anche fuori regione, vicino alle popolazioni in difficoltà. Diverse le autorità militari, con il comandante della compagnia di Sora, il capitano Domenico Cavallo, e il comandante della stazione carabinieri di Monte San Giovanni Campano, Giovanni Graziani.

La notizia della morte di Fortunato Bottoni ha destato tanto dolore e incredulità. Lascia la compagna Elena e i figli. Tanti i messaggi di cordoglio e vicinanza alla famiglia. Il gruppo di volontari sotto il suo coordinamento si è distinto a livello nazionale per diverse specialità: in particolare per le telecomunicazioni, per i sommozzatori e per gli incursori quad. Sempre in prima linea, pronto a partire per aiutare le popolazioni in difficoltà. Dal terremoto a L'Aquila a quello dell'Emilia e tanti altri interventi in giro per l'Italia, è stato sempre presente, non si è mai tirato indietro. Una persona ricordata per la sua semplicità, per la sua simpatia, per il suo gran cuore. La sua era una vera missione.