Salute, prevenzione, welfare. Parole di cui quotidianamente si parla, ma che diventano progetti e fatti concreti grazie alla convenzione sottoscritta da Confagricoltura Frosinone, Anpa (Associazione nazionale pensionati agricoltura) e Ini Città Bianca di Veroli.
La convenzione nasce per favorire l'accesso a cure di qualità in tempi rapidi, senza liste d'attesa e a condizioni sostenibili per gli associati, in un centro d'eccellenza come la struttura di Veroli del Gruppo Ini. L'accordo copre tutte le prestazioni ambulatoriali: visite specialistiche, esami strumentali e diagnostica per immagini, esami di laboratorio e molte altre prestazioni.

«Ringraziamo Confagricoltura e Anpa per la fiducia - ha detto Cristopher Faroni, direttore generale del Gruppo Ini - Questa convenzione è il frutto di un rapporto di stima reciproco che ha radici lontane e si è già manifestato con iniziative concrete nel corso dell'anno. La progettualità avviata ci rende molto orgogliosi e da un lato testimonia la lungimiranza di Confagricoltura e Anpa nel considerare la salute dei propri associati un bene primario e irrinunciabile, dall'altro testimonia ancora una volta come Città Bianca si confermi punto di riferimento per la salute nel Frusinate. Confidiamo che altre realtà territoriali seguano questo esempio virtuoso».

Sulla stessa lunghezza d'onda i presidenti di Confagricoltura Frosinone, Antonio Lancia, e di Anpa Frosinone, Americo Cretaro: "Esprimiamo grande soddisfazione per questo accordo confermando come Confagricoltura e Anpa seguono con particolare interesse non solo le problematiche delle imprese agricole ma anche quelle dei pensionati che hanno dedicato la loro vita all'agricoltura - scrivono in una nota congiunta - In un periodo in cui la sanità pubblica, in particolare nel Lazio, attraversa momenti difficili soprattutto per le visite specialistiche con lunghe attese e aumenti dovuti all'inflazione sanitaria, firmare una convenzione in cui viene previsto uno sconto del 20% è un risultato di grande importanza. Per questo - chiudono Lancia e Cretaro - siamo noi a ringraziare il dottor Faroni per la sensibilità dimostrata".