La scritta, montata ieri, troneggia all'ingresso come il segnale di una nuova vita che partendo. Il "Teatro delle Vittorie", conosciuto da tutti come "Teatro Vittoria", a breve riaprirà i battenti, probabilmente anche per la fine dell'anno. I lavori, infatti, stanno procedendo in maniera spedita, senza intoppi. Il grosso degli interventi, supervisionato dall'assessorato ai lavori pubblici coordinato dall'assessore Angelo Retrosi, è stato portato a termine, tanto che la ditta appaltatrice si sta dedicando alle rifiniture e nel breve termine si procederà al montaggio della balaustra di cristallo della galleria, del montascale e delle poltroncine in platea. Ultimo atto: il collaudo degli impianti.

La capienza è di 280 posti a sedere. Tra le principali novità c'è l'aumento della grandezza del palcoscenico con una maggiore profondità. L'ampiezza si aggira intorno ai sette metri e ed è stato avanzato di circa due metri. Ci sarà uno schermo per proiezioni cinematografiche anche se la destinazione principale sarà a struttura teatrale. In platea, toroveranno posto le classiche poltroncine, mentre in galleria i progettisti hanno optato per una soluzione utilizzata specialmente nel nord Europa con sedute in legno più flessibili e con posti continui non dedicati.

Con la riapertura del "Vittoria" si concluderà, tra l'altro, una delle azioni principali del piano di gestione "Frosinone Alta", elaborato dall'assessorato al centro storico su input dell'assessore Rossella Testa. Con la chiusura del "Nestor", l'amministrazione comunale sta ragionando sull'ipotesi di pubblicare un bando per la gestione del "Vittoria" per cercare di organizzare, compatibilmente con la capienza della struttura di via Amendola, eventi, spettacoli, attività, che prima erano di casa al "Nestor" e che, adesso, potrebbero trovare ospitalità nel rinnovato secondo teatro comunale.