È stata fissata poco prima di Natale, esattamente martedì 19 dicembre, l'udienza della Cassazione che dovrà pronunciarsi sulla scarcerazione di Roberto e Mattia Toson, padre e figlio accusati di aver ucciso in concorso il 19enne Thomas Bricca.
Si tratta dell'ultima possibilità offerta dalla legge, dopo che il Tribunale del Riesame aveva respinto il ricorso presentato dai legali dei due, gli avvocati Umberto Pappadia e Angelo Testa, lo scorso 3 agosto.

Convinti che la Procura abbia imboccato una strada considerata errata, che non ci siano prove concrete e tangibili atte ad inchiodare i Toson alle loro presunte responsabilità, che le testimonianze non siano attendibili, i due avvocati sono arrivati fino in fondo, proponendo un secondo ricorso, in Cassazione.

Roberto e Mattia Toson sono in carcere dallo scorso 18 luglio con la pesantissima accusa di omicidio volontario: dopo aver trascorso diversi mesi a Civitavecchia, in celle separate, da poco più di una settimana, sono stati trasferiti nel penitenziario di Velletri (Roberto) e in quello di Rebibbia a Roma (Mattia).
La "battaglia" legale, dunque, sta per conoscere un altro "step" importante: in passato, il Riesame aveva "bocciato" la richiesta della scarcerazione, puntando sugli stessi elementi contenuti all'interno dell'ordinanza di custodia cautelare.

In particolare, le dichiarazioni rese dall'ex fidanzata di Mattia, le incongruenze sugli orari, il telefonino di Mattia spento al momento dell'agguato in via Liberio, il riconoscimento del casco portarono i giudici a decidersi per la conferma del carcere nella convinzione che i due Toson potessero tornare ad uccidere ancora.
Vedremo, tra poco più di un mese e mezzo, se la Cassazione sarà dello stesso avviso o cambierà idea in merito.

Silenzio dai familiari di Thomas
Nessuna reazione e nessun commento da parte dei familiari di Thomas, che continuano a mantenere un profilo basso sotto questo aspetto. Guardano come procede la vicenda, seguiti dai loro avvocati Nicola Ottaviani e Marilena Colagiacomo, ma si astengono dall'esprimere il benché minimo giudizio.
L'attenzione è spesso rivolta alla memoria di Thomas e alle iniziative per i giovani di Alatri. Dopo la manifestazione dello scorso 27 (giorno del compleanno di Thomas, ndc), durante la quale sono stati piantati tre alberi da frutto in altrettante scuole della città, un'analoga cerimonia è in programma il prossimo 21 novembre negli spazi verdi del "Sandro Pertini", l'istituto scolastico frequentato dallo sfortunatissimo ragazzo.
A quanto è dato sapere, un altro progetto vedrà la luce nel periodo natalizio. Va da sé che, rimbalzando da un argomento all'altro, anche a Natale si parlerà molto di Thomas per tanti motivi.