Castelli, fantasmi, strane apparizioni. Siamo in Ciociaria, per la precisione nella Valle di Comino, a Vicalvi, paesino di settecento anime famoso per il suo castello.
Maestoso esempio di architettura medievale, non passa inosservato a chi lo ammira da lontano, anche grazie alla sua enorme croce rossa, realizzata sulla parete esterna est, durante la seconda guerra mondiale, usata per indicare la presenza di un ospedale militare nel centro abitato. Di recente, grazie alle attività della Pro loco e al supporto dell'amministrazione comunale, il luogo si è finalmente rianimato.

Particolarmente vincente è stata la partnership con "Italian Ghost Story" che, lo scorso 14 ottobre, ha curato l'organizzazione del primo "Ghost tour" della Ciociaria, proprio all'interno del Castello, un'esperienza innovativa volta a far scoprire i luoghi attraverso i racconti dei fantasmi.
«Ci siamo resi conto che, a prescindere dall'enorme patrimonio storico che si cela nel nostro maniero, un forte ascendente sui visitatori è costituito dalla leggenda che aleggia su di esso – affermano Antonio Martino e Nicoletta Pesce, presidente e vicepresidente della Pro loco – Una leggenda che ci è sempre stata raccontata dai nostri avi e a cui tutti i vicalvesi sono molto legati: è la storia di una donna che viveva nel castello, data in sposa molto giovane a un signorotto che era sempre via dal maniero per ragioni politiche, e che iniziò ad avere degli incontri galanti con dei giovani del posto.

Timorosa di essere scoperta e condannata a morte certa, secondo le leggi del tempo, con l'aiuto di un inserviente fece ammazzare i suoi amanti. Insospettito dalle sparizioni, il signorotto scoprì i tradimenti della moglie e la incatenò in una delle torri del castello, dove la donna morì di inedia. Da allora il suo fantasma si aggira tra le rovine della fortezza e, chiunque vi si rechi, potrebbe imbattersi nello spettro della donna incatenata».

Questa storia non è sfuggita all'attenzione di Rai 2, giunta a Vicalvi per realizzare un servizio che andrà in onda oggi alle 13.30, nella celebre rubrica Costume e Società.
Nel servizio ci sarà una sorpresa legata alla collaborazione tra Pro loco e "Italian Ghost Story", collaborazione che prevede una serie di progetti futuri animati da un forte attaccamento alla tradizione orale e al territorio.

«L'idea di poter visitare e conoscere i luoghi più suggestivi dei nostri centri storici, attraverso le storie dei fantasmi, piace tantissimo – ci dicono Silvia Tagliavento e Amedeo Cerilli di IGS – C'è grande interesse e partecipazione. Solo il Ghost tour nel castello ha registrato il tutto esaurito in pochi giorni e ha visto la partecipazione di persone provenienti da tutta la Ciociaria e da fuori provincia. Gli ospiti sono entrati nel castello e si sono ritrovati catapultati in un mondo misterioso e affascinante, dove gli attori hanno dato vita a una performance incredibile, tirando fuori l'umanità che si cela dietro la maschera degli spiriti. La teatralizzazione delle leggende popolari, non solo permette loro di non essere dimenticate, ma anche di tornare alla ribalta sotto una luce del tutto nuova».

«Il successo del Ghost tour di Vicalvi rientra nel fenomeno del "Ghost tourism", poco noto in Italia e legato ai luoghi infestati ma che ha grande successo in America e in Europa – conclude Lidia Longo di IGS – E chissà che Vicalvi non sia tra le città pioniere di questo nuovo turismo. È una scommessa che la Pro loco di Vicalvi e Italian Ghost Story sono sicuri di vincere».