Come tornare a casa: la gioia e la commozione. Dopo un anno di attesa e di impegno, i parrocchiani della chiesa di San Pietro Apostolo, alla Cantinella, hanno vissuto domenica scorsa, in un grande afflato di fede e fratellanza, l'inaugurazione dei lavori di ristrutturazione dell'edificio. Lavori imponenti, progettati dalla Curia diocesana e finanziati in gran parte dalla Conferenza episcopale italiana: rifacimento completo delle coperture, delle grondaie, dei discendenti, delle finestrature, degli intonaci, risanamento delle strutture in cemento amato del campanile e di quelle in muratura dell'abside, entrambe lesionate.

Un radicale intervento di ristrutturazione costato 323.436 euro, reso possibile dal contributo della Cei (226.405 euro pari all'80% dell'importo) e dal mutuo bancario acceso dal parroco don Sebastiano Chirayath (per i restanti 97.030 euro), con rate mensili di quasi 900 euro. Domenica pomeriggio la celebrazione liturgica che ha segnato il ritorno dei fedeli in una chiesa più bella e sicura, alla presenza delle autorità.

«È stato un giorno di grande gioia e di intensa emozione per tutti noi - spiega il Consiglio pastorale a nome del parroco in una nota - Grazie a tutti i sacerdoti che hanno partecipato e pregato per tutti noi, alle autorità civili presenti, l'onorevole Massimo Ruspandini, il sindaco Roberto Caligiore, gli assessori e i consiglieri comunali, la polizia municipale, i carabinieri e la protezione civile. Grazie alla ditta e ai tecnici che hanno portato a compimento i lavori e a tutte le persone che si sono rese disponibili in questi giorni per pulire la chiesa, sistemare la biancheria e l'arredamento, spostare le statue e i banchi. Grazie al Consiglio pastorale e al Consiglio degli affari economici che hanno lavorato affinché questa giornata fosse una bella festa, sentita, partecipata. Un grazie particolare a tutti i presenti, agli appartenenti alle diverse realtà parrocchiali cittadine, al coro interparrocchiale che si è formato per questa occasione. Una giornata possibile anche grazie ai volontari parrocchiali della comunità di Santa Maria a Fiume. Grazie di vero cuore a tutti».