Quella maledetta notte del 6 settembre 2020, a Colleferro, con Willy c'era anche il suo amico Samuele Cenciarelli. Quando scoppiò il litigio tra due gruppi di giovani, lui e il giovane chef intervennero in aiuto di un amico. Poi l'arrivo del suv con a bordo i fratelli Bianchi di Artena, Gabriele e Marco, insieme a Francesco Belleggia e Mario Pincarelli. Un pestaggio violentissimo che spezzò la vita di Willy Monteiro Duarte a soli ventuno anni.

Per l'efferato omicidio del giovane cuoco di origini capoverdiane la giustizia ha fatto il suo corso fino al processo d'appello, concluso nel luglio scorso con la condanna dei fratelli Bianchi a 24 anni di reclusione, di Belleggia a 23 anni e di Pincarelli a 21. Ma presto inizierà un nuovo procedimento giudiziario contro i quattro picchiatori di Artena, stavolta accusati lesioni nei confronti di Samuele, coetaneo di Willy, al quale quella sera spaccarono la faccia. La prima udienza del nuovo processo ai Bianchi, a Belleggia e Pincarelli è stata fissata per l'11 gennaio 2024 al tribunale di Velletri davanti al giudice Paola Ginesi.

Secondo l'accusa, sostenuta dal pubblico ministero Luigi Paoletti, i Bianchi e i loro due amici aggredirono con la stessa violenza cieca usata per Willy anche Samuele, che cercava di difendere il cuoco palianese dall'aggressione, procurandogli lesioni al viso e al collo, colpendolo con un pugno e un calcio, colpi sferrati con tecniche di arti marziali di cui i Bianchi erano esperti.
Per quelle lesioni, che i medici del pronto soccorso di Colleferro giudicarono guaribili in dieci giorni, i quattro picchiatori di Artena dovranno rispondere del reato di lesioni nei confronti di Samuele.

Il quale dovrà tornare in aula e ripercorrere, per la seconda volta, quei terribili minuti che costarono la vita al suo amico. Durante il processo per l'omicidio di Willy, Samuele ha raccontato che fu colpito e scaraventato dietro una vettura parcheggiata. La procura di Roma sostiene che ad aggredirlo furono tutti e quattro, i Bianchi, Belleggia e Pincarelli. Si profila una nuova sfilata di testimoni.