Approvato il piano nazionale per gli investimenti complementari finalizzato ad integrare, con risorse nazionali, gli interventi del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Nello specifico, relativamente al programma denominato "Sicuro, verde e sociale: riqualificazione dell'edilizia residenziale pubblica", alla Regione Lazio sono stati assegnati 240.169.591,09 euro ripartiti in 24.016.959,11 euro per il 2021 e 48.033.918,22 euro per il 2022. Mentre dal 2023 al 2026 42.029.678,44 euro. Il programma prevede la realizzazione di interventi di efficientamento energetico, di adeguamento e miglioramento sismico sugli immobili di edilizia residenziale pubblica.

«Abbiamo lavorato sodo in questi mesi per mettere a terra i 57 interventi da 240 milioni e 170.000 euro – afferma Pasquale Ciacciarelli, assessore all'urbanistica, alle politiche abitative, alle case popolari e alle politiche del mare della Regione Lazio – Investimenti che, oltre a supportare l'economia regionale e a migliorare le condizioni degli inquilini, cambieranno il volto del patrimonio immobiliare della Capitale e delle province di Roma, Latina, Frosinone, Viterbo e Rieti, prevalentemente delle aziende territoriale per l'edilizia residenziale, oltre ai programmi che riguardano i Comuni. Continueremo a monitorare lo stato dei cantieri, che sono perfettamente allineati alla tabella di marcia dei lavori nel rispetto del cronoprogramma annunciato in occasione dei primi cento giorni del governo Rocca».

Approvato quindi lo schema di atto di impegno con il quale disciplinare i rapporti tra la Regione Lazio e i singoli soggetti attuatori individuati per la realizzazione degli interventi approvati e finanziati. Allo stato attuale il ministero ha già erogato alla Regione le risorse stanziate per le annualità 2021 e 2022, pari a complessivi 72.050.877,33, euro (30% dello stanziamento). La Regione ha invece liquidato ai soggetti attuatori per tutti gli interventi 56.542.628,44 euro. E sta procedendo a liquidare la terza fase (30% dell'importo dello stanziamento rideterminato a seguito dei ribassi di gara) con la trasmissione, da parte delle Ater e dei comuni, degli stati di avanzamento lavori che attestino il raggiungimento del 20% dei lavori stessi.

Nello specifico a Frosinone sono previsti 742.807,90 euro per la riqualificazione del fabbricato Erp (ex Eca) di via del Cipresso. L'Ater della provincia di Frosinone ha ottenuto, inoltre, un intervento di ristrutturazione edilizia - riqualificazione energetica e sismica di quattro fabbricati per l'importo di 2.489.426,92 euro da attuare nel comune di Villa Santa Lucia. Poi a Ferentino 7.112.642,66 euro per la ristrutturazione edilizia per efficientamento energetico. A Pico in via Santa Maria edifici A e B 2.027.828,77 euro. A Pofi, inoltre, in via Vittorio Emanuele, ex Palazzo Pesci sono stati ottenuti 2.858.450,00. A Sora in via Carducci, invece, è previsto un lavoro di efficientamento energetico per 1.745.750,00 euro.

Lavori di manutenzione straordinaria per miglioramento sismico e riqualificazione energetica pari a 920.516,00 euro anche ad Amaseno in via della Fortuna. Ad Alvito in via Floria è previsto l'efficientamento energetico dell'immobile Erp pari a 500.000 euro. Ad Arce in via Renato Sera 300.000 euro per la riqualificazione del patrimonio Erp - fabbricato centro storico (ex palazzo Baisi). A Pontecorvo, infine, in via Santa Maria Porta 300.000 euro per la riqualificazione e completamento di un edificio a destinazione residenziale pubblica.