Centro storico al buio ormai da giorni, così come le vie provinciali che collegano il centro cittadino con la superstrada Anticolana e la stazione ferroviaria.
I cittadini continuano a pubblicare sui social i video registrati nella serata precedente: l'oscurità regna in molte zone. Qualcuno azzarda un titolo: "da Porta a Porta… nel profondo nero", intendendo da Porta Santa Maria a Porta Cerere, praticamente tutto il centro storico percorso da via Vittorio Emanuele. Non che, una volta superata Porta Cerere, si assista ad un'esplosione di luci.

Ieri mattina, infatti, alcuni titolari degli esercizi commerciali che sorgono lungo viale Regina Margherita hanno unito le proprie lamentele alla rabbia di chi parlava del buio ben oltre la siepe. I nuovi corpi illuminanti in via di collocazione, nel programma di interventi del milionario project financing, invece che migliorare una situazione imperfetta hanno oggettivamente peggiorato le cose.

Le piastre a led, forse più economiche nei consumi ma sicuramente meno illuminanti, non forniscono luce sufficiente. Ci si aspettava poi, perché così era stato annunciato, la sostituzione dei vecchi pali con sostegni nuovi e di dimensioni consone al fabbisogno. Gli operai ed i tecnici impegnati nei lavori in corso si limitano invece a sostituire i corpi illuminanti finali, montando quelli in led che, collocati ad un'altezza eccessiva e forse sotto dimensionati, non hanno l'effetto sperato.

Non solo. Tra Porta Cerere, incrocio via Giminiani, e viale Roma c'è l'alberata di viale Regina Margherita. Ebbene, qui i corpi illuminanti sono letteralmente nascosti tra il fitto fogliame, ottenendo anche in questo caso risultato zero. Insomma, urge intervenire.