Una bella pulizia dei locali, ritinteggiate le aule e i corridoi, ripulita la palestra, ora mancano solo banchi e sedie e la scuola di San Rocco riaprirà le porte agli studenti. Saranno ottanta gli alunni del secondo comprensivo che per primi torneranno, dopo anni di chiusura dello stabile, a seguire le lezioni in quella scuola. Nei prossimi giorni gli studenti varcheranno l'entrata principale occupando quattro aule del corpo centrale dell'edificio.

Una scuola che torna ad essere fruibile a metà, ma c'è chi si accontenta perché a San Rocco vuole tornarci. La preside Maddalena Cioci è entusiasta di poter entrare finalmente nel plesso Riccardo Gulia. Pronta per una cerimonia ufficiale per aprire l'anno scolastico anche nello storico quartiere. Appena il Comune le riconsegnerà ufficialmente la scuola, nel primo fine settimana libero, programmerà il trasferimento dei banchi e delle sedie dal plesso di Schito e poi dal lunedì successivo tornerà a suonare la campanella anche a San Rocco. Molti i genitori che hanno un vivo desiderio di tornare "a casa" nel plesso Gulia.

È apparsa distesa la riunione tenutasi a settembre tra mamme e papà, comune di Sora e preside che ha visto al centro il tema legato alla riapertura della scuola. Una scuola da anni attenzionata sotto l'aspetto strutturale fin dall'amministrazione del sindaco Ernesto Tersigni: per un'ala dell'edificio fu firmata l'ordinanza n.10687 del 12-10-2016 per la chiusura degli spazi dall'ex sindaco Roberto De Donatis dato che emersero "delle criticità sui solai del primo livello e sul controsoffitto del secondo livello". L'intera struttura gode di un finanziamento e la precedente amministrazione comunale aveva redatto un progetto che vedeva la demolizione e la ricostruzione. Dal comune appena avranno notizie dettagliate risponderanno sui passi futuri.