Gli scavi nel quartiere Santa Rosalia, dov'è in programma la realizzazione di una scuola, continueranno. Nei mesi scorsi, proprio mentre si procedeva con gli scavi, venne alla luce una tomba, forse di epoca romana, poco distante dall'area dove la Provincia di Frosinone ha previsto la costruzione del nuovo plesso scolastico. A fare la scoperta furono i tecnici incaricati di eseguire le indagini archeologiche preventive. Sul cantiere arrivarono anche i tecnici dell'amministrazione provinciale, gli archeologi, il sindaco Luca Di Stefano, il consigliere provinciale Alessandro Mosticone e l'architetto del Comune di Sora.

Ora Di Stefano, nel suo doppio ruolo di presidente della Provincia e sindaco di Sora, rassicura sulla realizzazione dell'opera: «Si va avanti. Non sono stati riscontrati problemi e non abbiamo ricevuto alcuno stop. Gli operai della ditta incaricata arriveranno nell'area individuata per costruire la scuola e inizieranno a lavorare. I saggi archeologici sono conclusi».

Nei mesi scorsi i tecnici provinciali avevano scritto: «La Provincia si sta attenendo alle informazioni fornite dalla Soprintendenza e sta operando secondo le procedure di legge. Il ritrovamento di una tomba, presumibilmente di epoca romana e di non particolare pregio, è avvenuto nella trincea più prossima a via Santa Rosalia. Il ritrovamento è fuori dall'area di sedime della nuova costruzione e quindi di fatto non inficia l'avanzamento del progetto. Sia per il tipo che per il luogo del ritrovamento, non si rilevano elementi archeologici ostativi per la realizzazione della scuola».
Così, dopo le rassicurazioni di Di Stefano, non resta che attendere l'arrivo di uomini e mezzi nel cantiere della nuova scuola.