Era stato accusato di danneggiamento ambientale, dopo un lungo processo è stato assolto "in quanto non punibile con la particolare tenuità del fatto".

I fatti
A finire nei guai nel 2017 è stato Luigi Mandarelli, cinquantaquattrenne di Ceprano, dell'ACH 4X4, in qualità di organizzatore e responsabile di una manifestazione automobilistica di fuoristrada nei comuni di Collepardo e Vico nel Lazio. Manifestazione, stando alle accuse per cui era finito a processo l'uomo, per la quale l'autorizzazione prima ricevuta è stata poi revocata. Ciò nonostante, il cepranese ha organizzato il raduno al termine del quale i boschi della località Santissima nel Comune di Collepardo, soggetta a vincolo paesaggistico e idrogeologico, sono stati danneggiati e deteriorati durante la due giorni della manifestazione che si è svolta a fine settembre di sei anni fa. Circa cento piante tra querce, ginepri e carpini, danneggiate. Parte offesa il Ministero dell'Ambiente e i sindaci di Collepardo e Vico nel Lazio. Nello specifico, sempre stando alle accuse, sarebbero stati danneggiati 87 piante di quercia, 5 piante di ginepri e due di carpini, mentre altre 2 piante di quercia e altrettante di ginepro sono state sradicate. L'organizzatore dell'evento era stato, quindi, denunciato per danneggiamento ambientale. Dopo diverse udienze nel corso del lungo processo, giorni fa è stata emessa la sentenza. L'uomo per la sua difesa si è rivolto all'avvocato Danilo Dipani. La difesa ha dimostrato, attraverso i propri testimoni ed il consulente tecnico di parte, che il danno contestato dalla Procura della Repubblica di Frosinone non poteva essere attribuibile esclusivamente all'imputato in quanto di recente ai fatti accaduti erano state svolte anche altre manifestazioni da altre associazioni simili a quella del 23/24 settembre 2017. Inoltre in sede istruttoria è stato dimostrato, anche attraverso il video-audio registrato durante l'evento in contestazione, acquisito al dibattimento come da richiesta dell'avvocato difensore, che l'organizzatore aveva predisposto, con la dovuta diligenza, tutte le necessarie accortezze per evitare danni alla vegetazione e al luogo di svolgimento dell'evento.