Da un lato il giudizio di parifica (con riserva) della Corte dei Conti sul bilancio del 2022. Dall'altro i possibili effetti sulla sanità. Nel mezzo il dibattito politico: aspro, a tratti nervoso. Esattamente come successo nella campagna elettorale di quasi otto mesi fa.

Gli interventi
Daniele Maura, consigliere regionale di Fratelli d'Italia, rileva: «Questa è una fase delicata ma non abbandoneremo la nave, affronteremo questa fase con estrema responsabilità nei confronti dei cittadini e dell'Amministrazione regionale, recependo, come abbiamo sempre fatto da quando ci siamo insediati, le indicazioni e i rilievi della magistratura contabile. Auspichiamo la stessa responsabilità da parte delle opposizioni, fino a poco fa alla guida della Regione». Aggiunge: «Approfondiremo, come del resto stiamo già facendo, le responsabilità politiche. Quello che mettevamo in evidenza in campagna elettorale non era uno slogan per ottenere il consenso dei cittadini, ma un allarme serio, nella consapevolezza della situazione che andavamo a trovare e ad affrontare. E che adesso è stata certificata dalla magistratura contabile».

L'assessore al bilancio Giancarlo Righini evidenzia come le situazioni che si sono determinate «rendono impossibile ipotizzare una riduzione della pressione fiscale». Continua: «Ma malgrado questa situazione allarmante, fin da subito ci siamo messi al lavoro per limitare ripercussioni su famiglie e imprese». Marco Bertucci, presidente della commissione bilancio del consiglio regionale, afferma: «La lettura non può che essere anche politica: i tagli che arriveranno nel prossimo esercizio saranno causati dalla gestione della Regione portata avanti negli scorsi anni dal Pd e anche dal Movimento Cinque Stelle, e questo perché, lo ha spiegato la Corte, la giunta che ci ha preceduto non ha rispettato le indicazioni ricevute dalla Corte stessa. Certamente questo non ci spaventa: porteremo avanti le indicazioni ricevute dalla magistratura contabile con senso di responsabilità e impegno massimo, nell'assoluto interesse dei cittadini e della Regione tutta».

Eleonora Mattia, presidente del comitato regionale di controllo contabile e consigliera del Pd nel Lazio, argomenta: «La Corte dei Conti, oltre a parificare il bilancio 2022 della Regione Lazio, ha fatto una serie di rilievi, come ad esempio puntare sulla sanità, soprattutto territoriale, ponendo rimedio alle liste d'attesa e alla carenza cronica di personale medico e sanitario. Una criticità che rischia di compromettere la qualità o addirittura l'accesso ad un diritto pubblico essenziale, come quello alla salute. Il giudizio della Corte dei Conti ci richiami tutti, ciascuno per il suo ruolo, ad un senso di responsabilità trasversale e condiviso che abbia come obiettivo finale quello di coniugare la "salute dei conti regionali" con la tutela dei diritti ai servizi pubblici, per le cittadine e i cittadini del Lazio, e degli impegni presi con le imprese e i lavoratori del territorio».

L'indicazione di Rocca
Nel corso della trasmissione Porta a Porta il presidente Francesco Rocca ha detto: «Mancano alcune centinaia di medici e non escludo di assumere medici stranieri. Trovare un medico specializzato in emergenza/urgenza è diventato difficilissimo. È una specializzazione che necessita di una attenzione particolare. Va fatto un intervento sui medici di emergenza/urgenza e sui posti letto». La carenza di medici nel Lazio è cronica e si tratta di una priorità assoluta. Ha aggiunto Rocca al Corriere della Sera: «Il dialogo con il ministro Orazio Schillaci è costante ma le difficoltà sono importanti. Per esempio non si è pensato alle professioni sanitarie relative alle persone anziane, questo è il grande vulnus della sanità nazionale».