Da questa mattina il reparto sommozzatori dei carabinieri sta perlustrando i fondali del lago di Canterno. A quanto è dato sapere, i militari sono alla ricerca della pistola dalla quale è partito il colpo che ha centrato, la sera del 30 gennaio scorso, il povero Thomas Bricca, deceduto il 1° febbraio successivo. L'area attorno al lago è stata recintata ed è impossibile avvicinarsi troppo. La pistola è uno degli anelli mancanti dell'inchiesta a carico di Mattia e Roberto Toson, indicati dall'accusa come gli assassini di Thomas e per questo in carcere dal 18 luglio scorso. Il procuratore Antonio Guerriero ha sempre sostenuto che le indagini non si sarebbero fermate dopo l'arresto di padre e figlio: questa operazione in corso conferma l'attenzione sul caso che ha scosso non solo la città di Alatri.