Lo schianto, la tragedia, la disperazione. Sono stati spezzati per sempre i sogni dei tre giovani rimasti vittime dello spaventoso incidente che ha macchiato di sangue la superstrada Cassino-Sora.

Iris e Alessio, i fidanzati
Iris De Vincenzi era fidanzata con Alessio Tuzi. I due erano insieme in auto martedì sera. Il giorno precedente Iris aveva compiuto gli anni, era stato il suo ventiseiesimo compleanno. Lavorava come barista in un'attività vicino casa, ad Arnara.
Alessio abitava a Fontechiari. Viene descritto da tutti come un ragazzo semplice, umile, dal cuore buono. Trent'anni, lavorava a Roma come autista per la "Campoli Appennino Soccorso". Nel 2011 la sua famiglia conobbe il primo grande dolore: la perdita del fratello, morto tragicamente a seguito di un incidente domestico.

«Questa notte la maggior parte di noi è rimasta sveglia, non è una notte come le altre – hanno scritto sulla pagina social della Campoli Appennino Soccorso – Vorremmo dirci tante cose ma nessuno di noi ha il coraggio di pronunciare una parola perché parole non ci sono. Purtroppo nella nostra grande famiglia non è venuto a mancare soltanto un dipendente ma un fratello di noi tutti, perché questo era Alessio». Sono stati proprio i suoi amici e colleghi ad arrivare sul luogo dell'incidente, oltre alle due ambulanze e all'automedica. Nessuno conosceva le generalità delle vittime del frontale. Una volta sul posto la tragica scoperta. In quell'auto, senza vita, c'era il collega di lavoro, l'amico Alessio. Un dolore senza fine, uno strazio, il cuore spezzato e la domanda che rimbombava senza sosta era il perché di una disgrazia così grande.

Alessandro, il più giovane
A perdere la vita anche Alessandro Muscedere, diciotto anni, il più giovane tra le vittime. Anche lui di Fontechiari. Aveva da poco terminato il percorso scolastico al liceo scientifico "Leonardo Da Vinci" di Sora. Dalla scuola lo ricordano con affetto e la sua improvvisa scomparsa ha fatto piombare tutti nello sconforto.
La morte dei tre ragazzi lascia un vuoto enorme nelle famiglie, sconvolte dal dolore, ma anche in chi conosceva Alessio, Iris e Alessandro. L'associazione giovanile "Forever" di Fontechiari ha espresso il proprio dispiacere una volta appresa la notizia del drammatico incidente: «È un giorno molto triste per il nostro paese, con profondo rispetto e silenziosa preghiera ci uniamo all'immenso dolore che ha colpito le famiglie di Alessandro ed Alessio».