Estorsione continuata e aggravata e maltrattamenti in famiglia nei confronti dei genitori. Sono le accuse da cui deve difendersi un geometra trentaquattrenne, assistito di fiducia dall'avvocato Nicola Ottaviani, che è stato raggiunto, nei giorni scorsi, da un provvedimento di allontanamento dalla casa genitoriale emesso dal gip del Tribunale di Frosinone, Antonello Bracaglia Morante.
L'uomo, tra aprile e agosto scorsi, è stato denunciato più volte, in tre occasioni, ai carabinieri dai genitori, poiché, secondo gli addebiti che gli vengono contestati, avrebbe vessato i suoi congiunti con continue e pressanti richieste di denaro.

Denaro che, stando alle prime ipotesi accusatorie, sarebbe servito per acquistare alcol o stupefacenti, considerato che l'uomo, in alcuni degli episodi contestati non sarebbe stato pienamente in sé. In più, tra l'altro, in un'occasione avrebbe tentato anche di dare fuoco all'abitazione dei genitori, dopo un diniego, secondo il racconto degli stessi.

Il geometra, che nel recente passato si era lanciato anche in un'avventura imprenditoriale, aprendo un piccola ditta edile, poi chiusa e da cui sarebbero derivati dei disagi economici, nega ogni accusa e ha sostenuto, nell'interrogatorio di garanzia reso dinanzi al gip alla presenza del suo legale di fiducia, che i rapporti, sì, non erano proprio idilliaci negli ultimi tempi con i genitori, specialmente con il padre, ma ha ricondotto i dissapori alla motivazione secondo cui alla base ci sarebbero stati motivi di carattere professionale e non altro genere di ragioni.

In più l'uomo ha detto, in realtà, di aver contribuito concretamente al ménage familiare, partecipando, ad esempio, al pagamento delle spese per le utenze di casa.
Il gip ha emesso il provvedimento di allontamento dalla casa genitoriale e ha imposto al trentaquattrenne il divieto di avvicinarsi ai genitori a una distanza non inferiore a 150 metri dall'abitazione e dai luoghi normalmente frequentati dagli stessi, nonché il divieto di contatti telefonici e telematici.

Adesso, gli atti sono tornati al pubblico ministero, Samuel Amari, per il prosieguo dell'indagine e, nei prossimi, giorni, saranno ascoltati altri parenti, che saranno chiamati a fornire elementi a supporto o contrari all'ipotesi accusatoria che si è formata.
Nel frattempo, il geometra frusinate, dopo il divieto di avvicinarsi all'abitazione nella quale conviveva con i genitori, viene ospitato da alcuni parenti.