Si entra nel vivo dei giochi. La "fiamma olimpica" è tornata ad ardere nel villaggio di Madonna della Neve. Ieri sera la cerimonia di inaugurazione con la sfilata delle quattro squadre che ha dato il via ufficiale alla gara. Ad ognuno è stato assegnato un colore: il bianco per le Aquile, verde per i Condor, rosso per i Falchi e il blu per i Grifoni.

Bambini e ragazzi, dai più piccoli ai più grandi. Tutti insieme da questa mattina si sfideranno nelle più svariate discipline, fino al 10 settembre. Dall'atletica leggera al lancio del peso passando per il calcetto, la pallavolo, il beach volley, il tiro alla fune, la corsa del sacco, il tennistavolo, il salto in lungo, le freccette, il tiro a segno, il calcio balilla e la dama. Quest'anno poi la manifestazione ha raggiunto il record con 1.000 iscritti. Grande soddisfazione da parte di tutti i volontari dello staff che preannunciano l'ennesimo successo.

La cerimonia
Bandiere in alto, fiamma accesa nel tripode e squadre in campo. Dopo quarantasei edizioni ancora si vede tutto l'entusiasmo, anche con un po' di orgoglio, negli occhi di padre Adelmo Scaccia. In prima fila, ormai alla soglia dei novant'anni, anche quest'anno non si perderà neanche un giorno di gara. Perché tutto è nato cinquantanove anni fa. Dalla prima Olimpiade del 1964 a Spoleto a quella di Frosinone nel 1971. Un successo senza tempo che continua ad attrarre ogni anno giovani e bambini da tutta la provincia, nonostante da diversi anni abbia ormai lasciato il timone.

A fare gli onori di casa padre Richie Benlot Porras, parroco del santuario della Madonna della Neve, alla sua seconda olimpiade. «È una grande gioia vedere di nuovo così tante persone all'interno della parrocchia e tutti che giorno dopo giorno lavorano e si impegnano per la buona riuscita della manifestazione – ha detto – L'invito che posso fare è quello di continuare a partecipare alle attività della parrocchia. Soprattutto i più giovani. Quindi lo sport finalizzato anche a questo. E sicuramente è l'idea del fondatore, padre Adelmo. Una manifestazione nata non solo per far divertire i ragazzi con lo sport, ma anche per avvicinarli alla chiesa».
La cerimonia, dunque, ha dato l'avvio ufficiale alle gare. Si parte questa mattina dalle 9 con i 250 metri piani (per la categoria D femminile anni 2013-2014) e i 60 metri a ostacoli per le più piccole nate negli anni 2017-2018. Anche i giovanissimi atleti della categoria Z si cimenteranno nei 250 metri piani. Tutti in campo.