Gli anni passano e sembra proprio che nessuno si sia mai reso conto delle condizioni in cui versa il monumento posizionato all'interno di piazza Lazio, nel quartiere Scalo. La statua è ormai da troppo tempo nel degrado più assoluto. Lastre di marmo distrutte e sostituite da graffiti di ogni genere. Un'immagine alla quale assistono ogni giorno i tanti residenti della zona. E soprattutto i genitori che accompagnano i loro bambini all'asilo nido comunale "Pollicino". Il monumento è stato costruito per rendere omaggio a Bruno Carloni, sottotenente dei bersaglieri, VI° battaglione, seconda compagnia, originario di Isola del Liri e medaglia d'oro e d'argento al valor militare. Carloni si distinse per un atto eroico a Wladimorowka sul fronte russo il 13 luglio 1942 dove morì un mese dopo, il 3 agosto.

Il caso ha voluto che proprio qualche giorno prima dall'anniversario della morte del bersagliere eroe, a corso Lazio sono iniziati i lavori di riqualificazione del quartiere. Nei prossimi mesi verrà realizzata una bretella di collegamento tra corso Lazio e via Refice, una nuova rotatoria e la pista ciclabile. Insomma un quartiere in fase di riqualificazione. E qui la domanda sorge spontanea: perché il monumento resta ancora in quelle condizioni? Sarebbe il caso che finalmente si decidesse di intervenire.

Il caso di Fontana Bussi
Fontana Bussi, storico sito che sorge nel centro della città. È forse uno dei monumenti più antichi e si trova a ridosso del fiume Cosa. Sopra un ponte che era di notevole rilievo in epoca romana. In questa struttura l'acqua aveva un flusso continuo da bocche che fuoriuscivano da una parete marmorea. Vicino c'è anche l'anfiteatro romano, sotto un palazzo di viale Roma. Si tratta di un vero e proprio simbolo di Frosinone. Anche se non è proprio valorizzata come dovrebbe. C'è da dire però che risulta pulita da erbacce e rifiuti vari. Il punto però è che potrebbe essere un luogo strategico per il turismo ciociaro. Ma così non è. Un luogo abbandonato come l'anfiteatro e molti turisti non sanno nemmeno della sua esistenza. Forse questa situazione dovrebbe far riflettere.