L'omino col pigiama non dorme più da tempo. Sarà sostituito dagli addetti del nuovo centro commerciale che sorgerà nell'era che fu della Permaflex. La Regione Lazio si è pronunciata sulla verifica di assoggettabilità a Via (valutazione d'impatto ambientale) del progetto, presentato dalla Elco, di riqualificazione e valorizzazione dell'area a ridosso del casello autostradale di Frosinone. E ha dato il via libera. Nel provvedimento adottato dalla Regione si evidenzia che «l'intervento riguarda la realizzazione di un centro commerciale. L'area di intervento risulta ad oggi occupata dalle strutture industriali/produttive da tempo dismesse della ex area Permaflex. A seguito di procedura di variante per cambio di destinazione d'uso, l'area di progetto risulta a servizi. Il Comune di Frosinone, il Consorzio industriale del Lazio ed Elco srl (proprietaria dell'area di intervento) hanno sottoscritto "L'accordo di programma"» per la realizzazione dell'intervento.

La Regione precisa che «l'azione risulta promotrice, coerente ed in linea con le scelte strategiche già in atto sul territorio che derivano anche dalla programmazione di area vasta, che vedono, nella programmazione provinciale e comunale, il ridisegno dell'area industriale e delle zone limitrofe all'ambito cittadino della stessa, con la previsione di servizi e, per l'area in questione, un riuso per funzioni di grande distribuzione di tipo commerciale».
Sul fronte del traffico si dà atto che «l'intervento, letto nella configurazione comprensiva degli interventi sulla viabilità e parcheggio di scambio stazione ferroviaria già realizzato, risulta conforme ed attuatore delle misure tese alla fluidificazione del traffico ed alla possibilità di utilizzo di mezzi alternativi all'automobile».

Il nuovo centro avrà, invece, «un volume centrale con due bracci asimmetrici occupati da medie superfici di vendita e una grande superficie di vendita, con accesso direttamente dal parcheggio, configurandosi di conseguenza più come una sorta di "Retail park". Il corpo centrale è occupato dal centro commerciale vero e proprio che si sviluppa su un unico piano fuori terra». Le opere in questione, così come deciso dalla Regione, saranno escluse dal procedimento di Via ma con una serie di prescrizioni.

Tra queste: il progetto dovrà essere attuato secondo quanto previsto negli elaborati presentati; la realizzazione delle opere di urbanizzazione dovrà avvenire prima o almeno contestualmente all'esecuzione degli interventi privati, con particolare riguardo alle infrastrutture stradali di connessione con il sistema della viabilità esistente e comunque le opere dovranno essere completate prima dell'entrata in attività della struttura commerciale; al fine di contenere i consumi energetici e per promuovere l'utilizzo delle fonti rinnovabili saranno richieste misure compensative tra cui produzione di energia da fonti rinnovabili per almeno il 50% del fabbisogno annuo; particolare attenzione anche agli obiettivi di risparmio idrico; le aree di parcheggio saranno a senso unico e con illuminazione notturna; ci saranno superfici destinate a verde con un piano di manutenzione; previsti accorgimenti per abbattere l'inquinamento, anche acustico.