Il Comune dichiara il dissesto finanziario. È indetto per lunedì prossimo, 31 luglio, alle 10 in prima convocazione e alle 11 in seconda, il consiglio comunale chiamato a ufficializzare il difficile stato dei conti municipali. Al secondo punto dell'ordine del giorno figura infatti la "dichiarazione del dissesto finanziario del Comune di Torrice".
Un epilogo ampiamente annunciato dalle opposizioni che da tempo prospettavano la critica situazione delle casse comunali. E ora anche la maggioranza del sindaco Alfonso Santangeli ha dovuto prenderne atto e dichiarare il dissesto finanziario.

Il gruppo di minoranza "Torrice Futura scrive in una nota: "Lunedì 31 luglio sarà una data che segnerà il Comune di Torrice. Il nostro paese, già esposto per le incresciose vicende giudiziarie, questa volta si vedrà marchiato e macchiato dal dissesto finanziario. Le conseguenze saranno tante e tutte negative per la cittadinanza (imposte più alte, costi maggiorati di mensa, scuolabus, servizi dimezzati) così come per i fornitori e per i professionisti che lavorano con l'ente. In questi giorni Torrice Futura non ha partecipato ai balletti polemici della maggioranza e dell'opposizione di "Noi per Torrice". Noi restiamo in silenzio fino al consiglio comunale di lunedì, curiosi di conoscere la posizione dell'amministrazione Santageli, perché devono spiegarci come mai nell'ultimo rendiconto del 2022 è aumentato il disavanzo di 900.000 euro. E attendiamo anche le spiegazioni di "Noi per Torrice", avendo amministrato dal 2018 al 2020".

Il gruppo di minoranza affonda il colpo: "Il nostro era tra i Comuni più virtuosi della Regione Lazio e in così poco tempo i dati di bilancio hanno subito un crollo vertiginoso sino ad arrivare al dissesto. La situazione è chiara per noi di Torrice Futura, avendo analizzato i bilanci degli ultimi anni, ma siamo curiosi di ascoltare quello che avranno da dire i protagonisti di questa ulteriore triste storia. Il dissesto non è quello che i cittadini avrebbero meritato e la cosa peggiore è che nessuna forza politica ha lavorato per la difesa degli interessi dei cittadini, i soli a rimetterci davvero. L'unica soluzione - conclude il gruppo - è fare un passo avanti con persone giovani, determinate a risollevare le sorti di un paese ormai politicamente, economicamente e socialmente ridotto a brandelli".