Le polemiche non si fermano. Questa volta a protestare contro la realizzazione della pista ciclabile sono stati i residenti di via Fontana Unica. Dopo la partenza dei lavori lungo via Puccini, i cantieri continuano in diversi punti strategici della città. Considerati, rispetto ad altri, più centrali ma soprattutto più trafficati. Ieri mattina un gruppo di rappresentanti della zona sono scesi in strada e, telefoni alla mano, hanno documentato con foto e video la situazione alla quale assistono ogni giorno. Troppo traffico a qualunque ora che, secondo i residenti di via Fontana Unica, contribuisce ad alzare ulteriormente il livello delle polveri sottili. Un problema che ricordiamo colpisce da sempre la parte bassa della città. Poi un altro punto contestato è quello della riduzione della carreggiata. Un fatto che contribuirà a portare disagi ai residenti abituati a lasciare le proprie auto in sosta lungo la strada a causa della mancanza di parcheggio all'interno delle loro abitazioni. Ma facciamo un passo indietro.

È passato quasi un anno, era luglio dell'estate scorsa, quando l'amministrazione comunale ha iniziato a stravolgere le abitudini dei cittadini. A iniziare con un cambio della viabilità. E proprio via Fontana Unica, che prima era una strada a doppio senso, è diventata a senso unico. Infatti, raccontano i residenti della zona, se prima veniva considerata come una strada periferica, adesso può essere paragonata a una principale. Visto che è l'unica strada interna, a chi proviene dalla stazione ferroviaria, utilizzabile per raggiungere zone centrali come via Marittima oppure via Aldo Moro. Il percorso della pista ciclabile si estende per circa 1,8 chilometri dalla stazione ferroviaria fino al tratto di connessione con il Parco Matusa. L'investimento è di 500.000 euro per 210 giorni di lavoro e l'obiettivo è quello di ridurre sempre di più l'utilizzo delle automobili, soprattutto per brevi spostamenti. Nonostante questo però i cittadini continuano ad avere molti dubbi e altrettante perplessità.

Primo fra tutti la riduzione dei posti auto per chi abita in quella contrada. Preoccupati quindi di non riuscire più a parcheggiare in una zona che conta circa 400 famiglie. Molti quindi vedono la pista ciclabile come una minaccia anche per eventuali possibili blocchi di accesso ai relativi ingressi di casa. Una situazione che vede quindi da un lato la rivoluzione green dell'amministrazione guidata dal sindaco Riccardo Mastrangeli. Dall'altro i cittadini che invece continuano a protestare, prima su via Marittima, poi su via Puccini e adesso anche lungo via Fontana Unica. Un matrimonio che proprio non s'ha da fare...